Tagliatelle di riso con carote,olive nere e ricordi d’infanzia

Una nuova categoria ho inserito nel mio blog: Primi Piatti.

In seguito alla diagnosi di celiachia, ho abbandonato la pasta per molto tempo……pessima resa in cottura, sapore inesistente o sapore troppo forte. Fortunatamente, ci sono stati dei progressi, e il mercato ha potuto offrire nuovi sapori.

Oggi assaggio le tagliatelle della Piaceri mediterranei a base di farina di riso semigreggio. Il sapore è davvero buono e l’elasticità del glutine di riso non fa spezzare le tagliatelle in cottura. A tal proposito vi racconto di un episodio vissuto quando ancora non avevo compiuto 18 anni. Ovviamente la celiachia era già diventata parte di me, ovvio non senza sconforti, ma è normale all’inizio, tutto normale. Mia madre decide di prenotare una visita da un noto pediatra del Policlinico di Napoli. La mia mente di ragazzina ,quale ero, iniziò subito a elaborare, a immaginare: chissà forse non sono celiaca….Dopo esser stata visitata, il Dottore in questione  disse:<< Signorina mi stringa la mano, lei non deve più mangiare prodotti acquistati in farmacia, lei deve solo mangiare per due>>. Vi spiego, ad oggi, 29 anni, sono alta 180 cm per 65 kg di peso; sono sempre stata alta e magra al punto giusto, le mie ossa erano e sono molto lunghe, quindi ” il dover mangiare per due” era dovuto al mio fabbisogno giornaliero. Comunque, ritornando a noi, la frase del dottore mi agitò, visto quanto avevo  pensato in precedenza. Mi rifiutai di stringergli la mano, volevo prima capire e infatti, risposi: << Dottore gentilmente mi dica cosa intende con quella frase, giusto per tranquillizzare mia madre, che potrebbe fraintendere>> 🙂 . Il mio caro Dottore, voleva intendere , che avrei dovuto mangiare prodotti naturalmente senza glutine, usare farine naturalmente senza glutine per preparare tutto, dalla pasta al dolce, al salato. Mi consigliò di recarmi in un negozio specializzato per acquistare riso glutinoso, con il quale avrei ottenuto ottimi risultati. 🙂 Capito? Una tagliatella di riso semigreggio quanti ricordi può risvegliare.

Ingredienti, dosi per una persona

100 gr di tagliatelle di riso Piaceri Mediterranei

3 carote

olio evo ( extravergine di oliva) sale, pepe e noce moscata

una manciata di olive nere, meglio se denocciolate

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Decorate con un ciuffetto di prezzemolo.

Laviamo e peliamo le carotine che tanto fanno bene ai nostri occhietti. Tagliamole a rondelle. In una padella, un filo abbondante di olio evo, tanto a noi la prova costume non preoccupa giusto? Versiamo in padella le carote, un pizzico di sale, di pepe e di noce moscata. Lasciamo cuocere, rigirando di tanto in tanto , per 10 minuti circa, a fuoco moderato,  aggiungiamo le olive e lasciamo cuocere giusto altri 5 minuti, fino a doratura delle carotine. La pentola bolle? Bene , caliamo le nostre tagliatelle in acqua salata e lasciamo cuocere per 7/8 minuti, cosi come indicato sulla confezione, ma controlliamo di tanto in tanto la cottura. Scoliamo la pasta, versiamola nella padella delle carotine, rigiriamo un pò, e buon appetito. Non ho messo del parmigiano, perché non lo preferivo, ma potete farlo voi tranquillamente.

La vostra Monica 🙂

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Torta Capri

Buongiorno gente. Sono qui a scrivere la ricetta di una torta preparata ieri. Un’amica, mi ha chiesto di preparare un dolce secco senza glutine, che potesse arrivare in buone condizioni a Milano. Io vivo in Campania, speriamo sopravviva al viaggio in treno e al trasporto in sé.

Se una vostra amica vi regalasse un dolce senza glutine, di produzione casalinga, non vorreste vi fossero indicati tutti gli ingredienti usati ? Io si! Preferisco non mangiare quando ho un dubbio, visto che poi sto subito male. Ho scritto quindi, una lettera di accompagnamento a questa torta ahahahah :-), con tutti gli ingredienti usati, ovviamente le ho anche scritto che avrebbe potuto trovare qui la ricetta e che sono celiaca da un bel pò, questo dovrebbe tranquillizzarla.

Dopo aver scritto una bella presentazione, eccovi la ricetta. Premessa, posterò solo la foto della torta per intero. Non ho potuto fotografare la fetta. Aggiungerò poi la foto qualora dovesse inviarmela.

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Bella vero?

100 gr di amido di mais *

70 gr di farina ( per evitare si sbriciolasse troppo, non ho usato la farina di riso, ma la farina Biaglut, formato da 1 kg)

70 gr di burro

4 uova

170 gr di cioccolato fondente*

1 bustina di lievito per dolci*

250 gr di farina di mandorle (ho usato la  Loconte con scritta senza glutine)

zucchero a velo per decorare*

La ricetta non prevede lo zucchero nell’impasto perchè nel preparato a base di farina di mandorle è già presente lo zucchero.

Come prima cosa, sciogliamo a bagnomaria il burro, e il cioccolato fondente separatamente e lasciamo raffreddare.

Separiamo i tuorli dagli albumi e montiamo questi ultimi a neve ferma. In una ciotola, mescoliamo la farina di mandorle con l’amido di mais e la farina (setacciati). Misceliamole bene, devono sparire tutti i grumi della farina di mandorle. Aggiungiamo i rossi leggermente sbattuti, il cioccolato fondente fuso e continuiamo a mescolare. Ho usato in questo passaggio lo sbattitore con fruste per impastare. A questo punto, aggiungiamo il lievito setacciato e quando si è ben incorporato, ho inserito a cucchiaiate gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli. Ho foderato uno stampo con carta da forno, e infornato a 160° C per 50 minuti circa. La ricetta prevedeva una cottura di 30 minuti, ma la mia torta non era pronta trascorso quel tempo, era ancora liquida al centro (grazie al mio forno).  Quindi, fidarsi e bene, non fidarsi è meglio, hihihih!

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Un saluto alle mie nuove amiche cheffine pazzerelle. Un caloroso abbraccio. Scappo a preparare il pane.

La vostra Monica 🙂

* Prodotti a rischio, usiamo il prontuario, se è arrivato nelle nostre case, oppure prodotti con scritta senza glutine.

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Direttamente da Milano, la fetta della Torta Capri. Grazie Enza.

Madeleine

Buon pomeriggio, non solo biscotti, ma anche madeleine ho preparato quest’oggi. Ho ricevuto in regalo questo stampo in silicone della Pyrex e non potevo non provarlo.SAM_6423

Ho un particolare ricordo legato a questa sorta di brioche. Quando ancora la mia vita era glutinosa, avevo circa 12 anni, amavo andare con mia madre nei grandi supermercati per animare la dispensa. Ero una bambina buona, molto timida e silenziosa, e devo ammetterlo, non ho mai avanzato pretese assurde. L’unica cosa che le mie manine decidevano di prendere, arrivata nel reparto biscotti, erano appunto le madeleine, che io chiamavo cupoline. Ed oggi,  alla splendida età di 29 anni, aver deciso di prepararle, mi ha reso felice.

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Ecco le mie “cupoline” con farine naturalmente prive di glutine!

Ecco gli ingredienti per circa 20 madeleine.

175 gr di burro

150 gr di zucchero

100 gr di farina di riso Farabella

100 gr di amido di mais*

buccia di limone grattugiata

3 uova

2 gr di sale

10 gr di lievito per dolci*

10 gr di miele ( io ho usato il millefiori)

Ho sciolto il burro a bagnomaria. In una ciotola ho versato le due farine (setacciate) con lo zucchero, il sale, non dimentichiamoci della scorza grattugiata.

Alle farine, aggiungiamo il burro , il miele , le uova e amalgamiamo tutto. Il mio stampo, di soli dieci madeleine, non sarebbe riuscito a contenere tutto l’impasto. Cosa ho fatto quindi? Visto che avevo un solo stampo, ho diviso l’impasto in due parti uguali. Una parte, l’ho riposta in frigo, nell’altra ho aggiunto 5 gr di lievito, ho mescolato bene e diviso l’ impasto nello stampo. Posizionato, nella parte media del forno, ho lasciato cuocere, per 15 minuti circa (dovranno dorare) a 200°C. Quando saranno pronte, con calma sformatele, non spegnete il forno, riprendete l’impasto conservato in frigo, aggiungete gli altri 5 gr di lievito, rimescolate e riposizionate nello stampo. 🙂 Ovviamente se avete due stampi il tutto si risolve 🙂

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* Controlliamo il nostro prontuario, e acquistiamo solo ingredienti indicati, o con scritta “senza glutine”

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La vostra Monica 🙂

Tortino al cioccolato fondente.

Buon pomeriggio a tutti voi! Quest’oggi vi presento un dolcino buono buono, delizioso delizioso. A chi non piace? Eh purtroppo conosco una persona che non ” sopporta” il sapore forte del cioccolato fondente, povera ” lei”! 🙂

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Ho preparato questi tortini con amido naturalmente privo di glutine, l’amido di mais. Ecco gli ingredienti.

2 uova intere

1 bustina di aroma vanillina*

50  gr di burro

100 gr di cacao amaro*

100 gr di cioccolato fondente*

50 gr di zucchero

100 gr di amido di mais *

300 ml di panna fresca*

Per i nostri tortini abbiamo bisogno di questi stampini, imburrati e infarinati.

Come prima cosa, sciogliamo il nostro burro e il nostro cioccolato a bagnomaria, separatamente e lasciamo intiepidire. In una ciotola, montiamo le nostre uova con lo zucchero, fino a che diventino belle spumose e chiare. Aggiungiamo il nostro cioccolato intiepidito e il nostro burro a filo, sempre montando il tutto. Aggiungiamo l’aroma vanillina, l’amido e il cacao setacciati. Continuiamo a montare tutto il composto ed è arrivato il turno della panna liquida. Incorporiamola bene, sempre montando, per circa 5 minuti. Lasciamo riposare il tutto in frigo per 30 minuti.  Prendiamo i nostri stampini e li riempiamo con il nostro composto, un cucchiaio e mezzo circa per ogni stampino. Possiamo conservarli in frigo e cuocerli all’occorrenza in forno preriscaldato a  180°C per 10 minuti. Il trucco sta nel controllare i bordi del tortino. Se si staccano , il tortino è pronto , non deve cuocere troppo altrimenti possiamo dire addio al cuore liquido e caldo..come questo mmmmm!

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* Controlliamo sul prontuario Aic

La vostra Monica 🙂

Torta di compleanno con crema diplomatica.

Buongiorno amici miei. Scusate l’assenza, ma sono stata molto impegnata. Domenica scorsa, 14 aprile, il mio secondo nipotino Nicola ha compiuto ben cinque anni. A questo punto, Zia Monica ha voluto preparargli una bella torta. Ho pensato infatti di preparare una torta rettangolare e, da questa, ricavare un 5.

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Eccola!

Ecco gli ingredienti per il Pan di Spagna

8 uova

200 gr di farina ( ho usato la Biaglut formato da 1 kg)

200 gr di zucchero

1 bustina di lievito per dolci *

Teglia rettangolare imburrata e infarinata ( 20 cm x 30 cm)

Ho montato a neve fermissima le chiare d’uovo e le ho messe in frigo. Sbattiamo i tuorli con lo zucchero ben bene.  Fatto? Incorporiamo  gli albumi nei tuorli, un po’ alla volta, e aggiungiamo la farina e il lievito setacciati. Mescoliamo dal basso verso l’alto per evitare che l’impasto si smonti. Possiamo aggiungere anche della scorza di limone grattugiata o della vaniglia se preferite. Versiamo il composto nella nostra teglia e lasciamo cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 45 minuti circa. Lasciamo raffreddare.

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Non temete, la parte mancante è stata eliminata in poco tempo.

Quando il nostro Pan sarà in cottura, prepariamo la nostra bella crema:

3 tuorli

3 cucchiai di zucchero

3 cucchiai di farina di riso *

250 ml di latte

una bacca di vaniglia

Da aggiungere quando la crema si sarà raffreddata:

250 ml di panna da montare * ( per la crema)

250 ml circa di panna da montare* per le decorazioni

Pasta di zucchero colorata*

Ho deciso di farcire questo Pan di Spagna con della crema diplomatica, dalla consistenza leggera. La si ottiene, mescolando la crema pasticcera, con della panna montata.

Per la crema, ho lavorato con lo zucchero i tuorli in una terrina, e quando diventano chiari aggiungiamo la farina, rimescoliamo. Nel frattempo, ho messo il latte (con la polpa della bacca di vaniglia) in un pentolino a fuoco dolce, deve raggiungere una temperatura giusta, calda ma non bollente, in questo modo la nostra crema sarà pronta in minor tempo. Riprendiamo i tuorli e versiamo  il latte caldo un po’ alla volta. Lasciamo rapprendere la nostra crema a fuoco dolce mescolando continuamente. Lasciamo raffreddare anche questa delizia 🙂

Quindi montiamo la nostra panna  e la aggiungiamo delicatamente alla crema fredda. Ho bagnato il Pan di Spagna, con dello sciroppo di zucchero (acqua e zucchero lasciati bollire). Ho tagliato la torta in orizzontale e l’ho farcita, ho messo su l’altra metà e ricoperta di panna. Per le decorazioni mi sono divertita tantissimo. Ho, con  della pasta di zucchero, formato delle lettere (lasciate asciugare in frigo), e riprodotto il nome di mio nipote ( lettere tenute su con degli stecchini). Inoltre, è bene raccontarvi, che il piccoletto è un fan di Piero Pelù e ho, quindi, sempre con la pasta di zucchero, colorata, riprodotto il famoso cuore con le corna simbolo dei Litfiba.

* Prodotti presenti in prontuario Aic o con scritta “senza glutine”

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La vostra Monica 🙂

Torta Marmorizzata!

Buon pomeriggio amici e Buona Domenica. Eccomi di ritorno da una splendida gara di tiro con l’arco. Cosa farò ora? Mangerò una bella fetta di questa torta preparata ieri pomeriggio con farine naturalmente prive di glutine. Eccola!

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Sto diventando sempre più brava a scattar foto, vero?

Ingredienti

180 gr di burro

270 gr di zucchero

1 bustina di vanillina*

3 uova

1 pizzico di sale

170 gr di fecola di patate*

170 gr di farina di riso Farabella

1 bustina di lievito per dolci *

30 gr di cacao amaro in polvere *

14 cucchiai di latte

Zucchero a velo* quanto basta per cospargere la nostra torta marmorizzata

Stampo plumcake

Tutto pronto? Lavoriamo il burro ( a temperatura ambiente) a crema con 250 gr di zucchero, aggiungiamo la vanillina, il pizzico di sale e le uova, sempre sbattendo.

Uniamo le due farine, la farina di riso – la fecola di patate , e il lievito (tutto setacciato), aggiungendo il latte ( 7 cucchiai) in quantità sufficiente perché la pasta si stacchi dalla spatola.

Nel nostro stampo plum cake, imburrato e infarinato, posizioniamo metà del composto bianco ottenuto; nell’altra metà, inseriamo il cacao setacciato, lo zucchero rimanente, cioè 20 gr, e il latte rimanente (gli altri 7 cucchiai). Avete capito tutto? Ho spiegato abbastanza chiaramente il procedimento? 🙂

Distribuiamo la pasta scura sopra quella chiara. Prendiamo una bella forchetta e facciamola passare a spirale dall’alto verso il basso. Vedremo che l’impasto bianco si trasferirà su, e quello scuro, giù. Cuoceremo  per 60/70 minuti in forno preriscaldato a 200°C.

* Prodotti presenti in prontuario Aic, o con scritta senza glutine.

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Buonissima!

La vostra Monica 🙂

Panini “Tortano Napoletano”

Buon pomeriggio! Quanti panini sono riuscita  a mangiare durante il pranzo? Ben tre, che vergogna! Volete assaggiare? Ecco come prepararli:

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Buonissimi!

Ingredienti

300 gr di acqua

9 gr di lievito fresco

250 gr di farina BiAglut ( per pane e paste lievitate)

50 gr di farina FibrePan farmo  http://www.farmo.com/IT/index.php/mix/fibrepan

1 cucchiaino di strutto  (ho usato Casa Modena – con scritta senza glutine)

7 gr di sale

Mettiamo in azione la nostra Zero-Glu. Vi ricordo che tutte le lavorazioni dovranno avere inizio nello stampo Pagnotta, sarà poi la Z-G, ad avvisarci quando trasferire l’impasto negli stampi selezionati. Introduciamo tutti gli ingredienti come nell’ordine indicato sopra e Start. 🙂

Al bip aggiungiamo:

80 gr di salame a cubetti consentito*

80 gr di filetto di capocollo a cubetti consentito*

100 gr di parmigiano grattugiato

Un pizzico di pepe

* Controlliamo il prontuario Aic.

Selezioniamo il programma 2, il livello di doratura medio, e lo stampo panini. Nello stampo pagnotta inseriamo il lievito sciolto in acqua ( il ricettario consiglia di inserire il lievito sbriciolato, io preferisco scioglierlo in precedenza nell’acqua) e dopo pochi secondi inseriamo le due farine, lo strutto e attivare la macchina con il tasto Start.  Al bip, inseriamo  gli ingredienti restanti.

Dopo 1 ora e 16 minuti, al segnale della macchina di 10 bip  ho trasferito, a cucchiaiate, l’impasto nello stampo panini, che ho precedentemente spennellato con poco strutto.

Appoggiamo gli accessori nel supporto e premiamo il tasto menù.  Attendiamo con ansia la fine del programma e lasciamo raffreddare i panini su di una gratella. Lasciamoli raffreddare….giù quelle mani, bollenti non sono gustosi da consumare.:-)

SAM_6228La vostra Monica 🙂

Biscotti all’amarena (versione 1)

Cari amici, siete tutti a dieta? Io non sono a dieta, ma seguo comunque una dieta molto equilibrata.

In tanti anni di intolleranza ho preparato solo due volte questi biscotti, e resto ogni volta colpita dal loro sapore inconfondibile. Passeggiando per le strade di Napoli, nelle vetrine di ogni rosticceria-pasticceria, non puoi non notare questi mega biscottoni all’amarena. Ovviamente, non ho mai assaggiato la versione glutinosa, ma poco importa, ho il mio “assaggiatore personale” che mi descrive i gusti in modo da aiutarmi a riprodurli. Ho questa volta usato una nuova farina, mi piace sperimentare e il risultato è stato ottimo.

Per la pasta frolla esterna:

400 gr di farina Farabella

3 tuorli

1 uovo intero

180 gr di burro

180 gr di zucchero

2 cucchiaini di lievito per dolci*

Per il ripieno:

300 gr di avanzi di pan di spagna sg

250 gr di marmellata di amarene *

3 cucchiai rasi di cacao amaro *

2 cucchiai di nocciole tritate finemente

un tappo di liquore Strega

Per la glassa:

1 albume

100 gr di zucchero a velo*

Prepariamo la pasta frolla.

In una capiente scodella versiamo la nostra farina, lo zucchero e il burro ammorbidito a temperatura ambiente. Sbricioliamo il burro, sfregando tra loro i palmi delle nostre mani. Aggiungiamo le uova a temperatura ambiente e infine i due cucchiaini di lievito. Impastiamo….impastiamo ancora un pò e lasciamo riposare in frigo per circa trenta minuti.

Nel frattempo prepariamo il nostro ripieno, con avanzi di pan di spagna sbriciolato, e tante altre cose buone. In un mixer tritiamo molto finemente le nocciole (o se preferite le mandorle, dal sapore più leggero, qualora non dovessero piacervi le nocciole). In una ciotola versiamo le nocciole ( teniamone da parte un po’) e aggiungiamo a queste il cacao, il liquore, il pan di spagna sbriciolato e la marmellata.SAM_6236

Amalgamiamo il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Ed eccoci arrivati alla formazione dei biscotti. Stendiamo la pasta ( forma rettangolare) con spessore di mezzo cm. Posizioniamo il ripieno su lato lungo del rettangolo e ripieghiamo  a portafoglio. Schiacciamoli un po’, dovranno contenere la glassa, tagliamo i biscotti ponendoli su di una placca da forno, con la legatura sotto.

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Ecco la glassa e la granella di nocciole

Prepariamo la nostra meringa con  l’albume e lo zucchero a velo, posizioniamone un po’ su ogni singolo biscotto , un pò di granella di nocciole ( messa da parte in precedenza) e cuociamo in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti, controllandoli di tanto in tanto, fino a doratura.

Ed eccoli!

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* Amici? Non mi stancherò mai di scriverlo, consultiamo il prontuario Aic oppure usiamo prodotti con la scritta “senza glutine”, a noi celiaci tanto cara.

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La vostra Monica 🙂