Pane croccante

Una nuova ricetta per una farina nuova per me, quella di Piaceri Mediterranei (una farina che regala una crosta croccante e nessun retrogusto). Era in dispensa da qualche mese e ora finalmente ho potuto provarla. Mi sono fatta aiutare dal poolish, dalla glutafin e dal teff perché a me l’integrale piace un sacco.

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Ecco gli ingredienti:

per il poolish (da preparare la sera prima) ho sciolto 10 gr di lievito di birra in 200 gr di acqua che ho a filo aggiunto ai 100 gr di farina nutrifree. Ho ottenuto così un composto quasi liquido, senza grumi che ho lasciato riposare in frigo tutta la notte.

Il mattino seguente nella ciotola del mixer con fruste a spirale versiamo:

300 gr di farina Piaceri Mediterranei

200 gr di glutafin select

100 gr di farina di teff bianca Lt Africa Teff

il poolish e attiviamo il mixer, dopo pochi istanti iniziamo a versare l’acqua (260 ml in totale) a filo un po’ per volta. Ho preferito aggiungere anche due cucchiai di olio evo e per finire due cucchiaini rasi di sale. 😉 Lasciamo impastare ancora per circa 5 minuti prima a media velocità e poi ad alta velocità.

Per le 8 e 30 l’impasto era pronto. In una ciotola, ho messo un canovaccio che ho ben infarinato (con farina di mais), ho poi versato l’impasto, ripiegato i lembi del canovaccio e lasciato lievitare fino alle 12 e 50. La mia cucina è abbastanza fredda di questi tempi; ho, quindi, per aiutare la lievitazione, messo in forno un pentolino con dell’acqua che avevo portato quasi a bollore, rischiavo di rimanere senza pane per pranzo ;-).

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Forno preriscaldato al massimo (220°C). Posizioniamo il pane (che avremo spennellato con emulsione di acqua e olio) su di un foglio di carta forno, prima nella parte bassa del forno, con leccarda messa al rovescio (per 20 minuti) e per altri 20 minuti nella parte alta. Il mio forno non funziona bene, quindi impiega molto più tempo :-(… pertanto, state attenti e controllate il vostro pane durante la cottura.

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Focaccine allo yogurt greco

Buongiorno a tutti e Buon 2015!

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Di seguito una ricetta per queste focaccine davvero veloci, semplici e gustose.

Dosi per 6 focaccine di media grandezza.

Per il poolish (da preparare la sera prima) ho sciolto 9 gr di lievito di birra in 200 gr di acqua che ho a filo aggiunto ai 100 gr di farina glutafin select. Ho ottenuto un composto quasi liquido, senza grumi che ho lasciato riposare in frigo tutta la notte.

Il mattino seguente (alle 8 e 30 circa) nella ciotola del mixer con fruste a spirale inseriamo:

250 gr di nutrifree mix pane

150 gr di glutafin select

170 gr di yogurt greco

Attiviamo il mixer e dopo poco inseriamo 60 gr di acqua, 2 cucchiaini rasi di sale e 1 cucchiaino di zucchero e 3 cucchiai di olio evo. Lavoriamo l’impasto per 5/8 minuti fino ad ottenere un composto cremoso, ma non troppo, che lasceremo lievitare fino alle 12.

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Su di una spianatoia infarinata, versiamo l’impasto e con l’aiuto di un po’ di farina formiamo le focaccine. Condiamo con pomodorini pachino tagliati a metà, un filo di olio evo, sale e origano.

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Ho preferito cuocerle nello sfornatutto delonghi, per avere più potenza, a 180°C per 20 minuti circa, prima nella parte bassa e poi nella parte alta del forno.

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A presto 😉

Lo sfilatino

Buongiorno e Buona Domenica!

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Allo sfilatino sono legati molti ricordi. Da piccoli, il sabato mattina, io e mio fratello Silvestro, accompagnavamo i nostri genitori a far la spesa. Dovevamo comportarci bene e questo ci avrebbe dato la possibilità di comprare “qualcosa di buono”, da mangiare in auto al rientro. A me la celiachia ancora non era stata diagnosticata quindi potevo scegliere di tutto. Dalla montanara al forno alla graffa fritta piena di zucchero, quello zucchero che poi rimaneva attaccato alle manine e alle labbra. Avete capito quindi che, avendo la possibilità di scegliere, decidevo di farlo nel reparto pasticceria. Inutile dirvi, che a vincere era sempre la graffa fritta. A volte la montanara al forno, giusto per cambiare.

Lì vicino, nello stesso reparto, c’era lo scomparto pane caldo. Osservavo attentamente mio padre scegliere il filoncino migliore, quello cotto al punto giusto, quello non rotto e non bruciato, quello fresco voleva mio padre e guai se gli rifilavano un filoncino del giorno prima. 🙂  Il filoncino per lui era sacro e ancora oggi lo è, sceglie quelli giusti, meticolosamente. Ritornando al filoncino…la parte che andavo sempre a rubare era quella del tozzetto finale. Croccante e gustosissimo.

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Oggi sono riuscita a riprodurlo quel filoncino glutinoso che tanto amavo. Sono riuscita a riprodurlo nonostante il forno bucato…

Ho usato un metodo di lievitazione indiretto quale il poolish. Ho usato solo due farine, nutrifree e glutafin.

Dosi per due sfilatini di media dimensione:

Per il poolish (da preparare la sera prima) ho sciolto 9 gr di lievito di birra in 200 gr di acqua che ho a filo aggiunto ai  100 gr di farina glutafin select. Ho ottenuto un composto quasi liquido, senza grumi che ho lasciato riposare in frigo tutta la notte.

Il mattino seguente, prima di andare a lavoro ho nella ciotola del mixer, con fruste a spirale, versato

200 gr di farina glutafin, 200 gr di nutrifree mix pane, aggiunto il poolish e attivato il mixer a media velocità. Incorporiamo a filo, circa 190 ml di acqua. Lasciamo che il mixer continui ad impastare per 5 minuti. Aggiungiamo 2 cucchiai di olio evo e in ultimo 1 cucchiaino raso di sale fino (altri tre minuti a media velocità).Ho ottenuto un composto cremoso.

Prendiamo lo stampo baguette. Potete dividere tranquillamente l ‘impasto in tre quantità. Io ho preferito due. Ho tagliato due rettangoli di carta forno lunghi quanto lo stampo baguette. Ho spolverizzato con farina di mais e riso e lasciato cadere a cucchiaiate l ‘impasto sullo stampo baguette foderato di carta forno. Come dicevo ne ho fatti due ma potete anche farne tre, ovviamente ottenendo tre sfilatini più piccoli. Ho lasciato che lievitassero in forno spento, per 5 ore. Ho poi infornato a 200 °C, prima nella parte bassa (per 15 minuti) con leccarda capovolta e altri 20 minuti circa nella parte media (ricordate che ogni forno ha una potenza diversa). Quando ho trasferito gli sfilatini nella parte centrale, ho spennellato con olio. Dovranno dorare. Non vi dico caldi quanto tempo son sopravvissuti. Hanno superato brillantemente la prova freezer 😉

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La vostra Monica 😉