Plumcake al limone

…e come sempre buon Gluten Free (fri) Day.

Pochi giorni fa mio padre, in tenuta da giardiniere, con scala, tronchesi e l’aiuto fedele del mio dolce Fiocco, ha deciso di potare i nostri due alberi di limone, donandogli forza e per la gioia di mia madre, una forma più “ordinata”. Il risultato? Tanti rami tagliati, un incidente sfiorato (un ramo era quasi atterrato sulla piccola e pelosa testolina dell’amico a 4 zampe) e tanti profumatissimi limoni da usare. In parte regalati ad alcuni miei zii che avendo saputo della potatura hanno fatto a gara ad accaparrarseli. 🙂 Li osservavo in delle bellissime ceste, il profumo non faceva altro che confondermi le idee. Quale dolce preparo? Da quale dolce inizio? Come inizio, da inserire nella categoria dei dolci settimanali (eh sì perché per me esistono i dolci settimanali e i dolci per la domenica). Chiedo suggerimenti anche alla mia amica Leonarda, che mi consiglia una torta con cremina al limone e una crostata. La sua ricetta non solo prevedeva 4 uova (in frigo ne avevo solo 3), ma era anche glutinosa. Ho riadattato le dosi alle tre uova e poi l’ho sglutinata usando farine naturalmente senza glutine,  prendendo spunto dai consigli di Un cuore di farina senza glutine.

SAM_9222

Ecco gli ingredienti:

190 gr di burro a temperatura ambiente

150 gr di zucchero semolato

3 uova

1 pizzico di sale

190 gr di farina di riso Farabella

70 gr di fecola di patate Farabella

50 gr di amido di tapioca Farabella

la buccia grattugiata di due limoni interi

il succo (filtrato) di mezzo limone (6 cucchiai circa)

1 bustina di lievito per dolci S. Martino

1 bicchierino (di quelli di plastica da caffè) di acqua

un pizzico di vaniglia  bourbon in polvere acquistata la settimana scorsa in un bellissimo negozio bio

Per la copertura: 2 cucchiai di succo di limone filtrato e 100 gr di zucchero a velo S. Martino.

Nella ciotola del mixer, versiamo il burro morbido e lo zucchero. Lasceremo che il mixer  (a massima velocità) lo lavori a crema per circa 5 minuti, aggiungiamo le uova e il pizzico di sale. Lasciamo ancora in azione per qualche minuto. A mixer spento ho aggiunto la scorza del limone grattugiata e la vaniglia. In una ciotola, ho miscelato e setacciato le farine; a cucchiaiate ho aggiunto le farine al composto di uova e burro (a velocità minima) alternando il succo di limone. Aggiungiamo, sempre a velocità minima, l’acqua e lasciamo amalgamare bene gli ingredienti ancora per 3 minuti circa. A questo punto, senza mixer, ma con l’aiuto di un cucchiaio di legno, incorporiamo, al composto, il lievito per dolci. Mescoliamo bene e versiamo il tutto in uno stampo plumcake (per me stampo Pyrex da 30 cm)  ben imburrato e infarinato. Se il vostro stampo è più piccolo di qualche centimetro non preoccupatevi, andrà bene comunque, otterrete un plumcake più alto. Ho lasciato cuocere, in forno preriscaldato a 180° C, nella parte bassa del forno (non sulla leccarda, ma sulla griglia) per 55 minuti. Ricordo sempre di controllare la cottura perché il vostro forno potrebbe essere più potente del mio. ;P.A cottura ultimata, lasciate raffreddare.

Prepariamo la glassa: ho versato lo zucchero a velo in una ciotolina, ho incorporato prima  un cucchiaio di limone e poi l ‘altro; non volevo risultasse troppo liquida. Mescolate qualche minuto  e versate sul plumcake. Gustate in compagnia e in serenità, perché anche una fettina di plumcake può migliorare la nostra giornata.

SAM_9223

SAM_9242

100GlutenFreeFriDay1

La vostra Monica 😛

Annunci

Pudding al cioccolato

Un ricettina leggera leggera. Qualche mese fa, su real time Eric, un Maestro pasticcere Francese ha presentato il Pudding di pane e burro al cioccolato.

1

Giusto perchè amo sperimentare, ho sostituito al pane e burro al cioccolato una fetta di panettone al cioccolato Nutrifree, superstite del Natale.  Le dosi da me indicate vi permetteranno di preparare un solo Pudding per due persone:

Qui la ricetta originale.

100 ml di latte di mandorla Fabbri

50 ml di latte

1 fetta di panettone al cioccolato Nutrifree da 160 gr tagliata a tocchetti

60 gr di cioccolato fondente consentito

2 cucchiai di zucchero di canna

Scorsa grattugiata di metà limone

In una casseruola, ho messo il latte a riscaldare, quando avrà quasi raggiunto il bollore ho spento e aggiunto il cioccolato fondente e la scorza di limone grattugiata. Mescoliamo e lasciamo che tutto il cioccolato si sciolga.

Sbattiamo l’uovo con un cucchiaio di zucchero di canna e aggiungiamolo al latte tiepido, sempre mescolando. In una piccola pirofila (vi ricordate del contest Pyrex? bhè ho vinto queste 4 mini casseruole)  imburrata leggermente, prepariamo un primo strato di panettone e versiamo metà crema al cioccolato e giusto perchè vi avevo anticipato non fosse leggero, qualche goccia di cioccolato bianco consentito.

SAM_8796

Richiudiamo con un altro strato di panettone e, infine, altra crema. In superfice, un cucchiaio di zucchero di canna per rendere il tutto più croccante e un’altra manciatina di gocce di cioccolato bianco.

SAM_8799

Lasciamo cuocere in forno a 180° C per 20 minuti. Gustare tiepido… anche come sostituto dei tre fondamentali pasti. 🙂

SAM_8812

La vostra Monica 🙂

 

Soufflé con puré di patate

Buon pomeriggio. Per il pranzo di Natale perché non preparare un bel Soufflé??

Con questo post partecipo al contest Pyrex. Cliccate qui ,cliccate mi piace alla pagina e votate la mia ricetta se vi va.

SAM_8493

Ecco gli ingredienti per 4/5  persone

1 bustina  ( 75 gr) di “preparato per purè” consentito che ho preparato secondo le indicazioni presenti sulla confezione

4 uova

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

sale ( 1 cucchiaino raso)

pepe q.b

noce moscata q.b.

40 gr di mandorle pelate crude tagliate a filetti

Al purè , raffreddato, aggiungiamo sale, pepe, noce moscata, i tuorli, il parmigiano e amalgamiamo il tutto. Montiamo a neve ferma gli albumi e incorporiamoli delicatamente al purè. Ho poi imburrato il mio bellissimo stampo Soufflé Pyrex, per rendere tutto più croccante, ho cosparso le pareti dello stampo con pangrattato consentito. Versiamo il composto nello stampo e cospargiamo con le mandorle.

SAM_8488

In forno preriscaldato, lasciamo cuocere il soufflé per 20 minuti a 170° C e altri 20 minuti a 180° C, fino a doratura. Servite subito e ricordate: il soufflé si aspetta non lo si fa aspettare. 

SAM_8500

unnamed

La vostra Monica 🙂

Torta salata con radicchio e ricotta

Buongiorno. Amo molto le torte salate, soprattutto se preparate per la cena.  Avevo in casa del radicchio rosso (due cespi), della ricotta (450 gr)  e del parmigiano… quale migliore occasione?!

Ecco gli ingredienti per la pasta brisè:

300 gr di farina (150 gr mix B e 150 gr di Revolution New Food mix pane-pizza)

150 gr di burro freddo

75 gr di acqua

2 cucchiaini di sale

Come prima cosa, ho preparato il radicchio. L’ho semplicemente lavato e lasciato appassire (per 20 minuti) in una padella con olio, aglio, sale (non troppo). Una volta freddo (vi consiglio di sminuzzarlo con delle forbici da cucina), ho aggiunto la ricotta, 4 cucchiai abbondanti di parmigiano, 1 uovo (facoltativo), un pizzico di pepe e ho amalgamato il tutto.

In una ciotola, ho versato le farine, il burro freddo e ho iniziato, con i palmi delle mani a sfarinare il burro fino a sbriciolarlo completamente. A questo punto ho aggiunto l’acqua (nella quale ho sciolto il sale) che può sembrar poca… ma non è cosi.

Ho impastato fino ad ottenere una composto liscio e omogeneo che ho lasciato riposare in frigo per un’oretta. Ho ripreso la mia Brisèe, reimpastato per tre minuti e steso, con un mattarello (tenendone da parte una pallina), una sfoglia non troppo sottile, foderando cosi uno stampo Pyrex di 27 cm di diametro, imburrato e infarinato.

SAM_7799

Ho versato il mio bel radicchio, livellando bene il composto. Con la pallina messa da parte, ho creato delle decorazioni.

SAM_7805

Ho lasciato cuocere in forno preriscaldato a 180 °C per 35/40 minuti fino a doratura. Da assaporare tiepida.

SAM_7811

La vostra Monica 🙂

Crostata con Fiordifrutta alle pesche

Buon pomeriggio. Una nuova crostata è sparita! Divorata nel giro di poco tempo. Per fortuna son riuscita a scattare delle foto post cottura. 🙂

SAM_6876

Ho usato 350 gr di farina Molino Dallagiovanna preparato speciale pasta frolla

125 gr di zucchero a velo consentito

125 gr di burro

la scorza grattugiata di un limone

2 uova (erano piccole ecco perchè due, provate prima con un solo uovo)

1 pizzico di sale

5 gr di lievito per dolci

Marmellata di Pesche ( ho usato Fiordifrutta alla pesche Rigoni di Asiago)

Stampo crostata Pyrex 

Ho portato tutti gli ingredienti a temperatura ambiente. Ho versato in una ciotola il burro, lo zucchero, la farina, il sale, la scorza di limone e ho, con le mani,  sgretolato il burro. Ho aggiunto il lievito e le uova, quelle che avevo erano piccole, quindi ho avuto bisogno di due uova. Provate prima ad amalgamarne uno 🙂 Lavoriamo l’impasto fino ad ottenere questo composto.

SAM_6858

Ho lasciato riposare in frigo per 30 minuti! Nel frattempo ho imburrato e infarinato lo stampo da crostata Pyrex. 

Tic tac tic tac, trascorsi i trenta minuti riprendiamo la pasta frolla, impastiamola velocemente giusto per riscaldarla un pò, (teniamone da parte un pò per le strisce) stendiamola con il mattarello, non troppo sottile, e foderiamo lo stampo. Prendiamo la  nostra bella Firodifrutta e versiamo tutto il barattolo. Con la frolla tenuta da parte, prepariamo delle striscioline con cui decoreremo la crostata.

SAM_6864SAM_6868

Ho lasciato cuocere, in forno preriscaldato a 180 °C, per 30 minuti. Ricordatevi di controllare la cottura perché ogni forno è a sè.

SAM_6880

Morbida e profumata non si sgretola!

La vostra Monica 🙂

Sbriciolata alla nutella

Buon pomeriggio, eccomi di ritorno. Oggi un mio peloso ha subito una piccola operazione. Si sta svegliando piano piano.

Vi propongo un ottimo dolce, la Sbriciolata alla nutella. Ho usato un preparato per pasta frolla della Molino Dallagiovanna.  Giorni fa, ho sperimentato il preparato per pane della stessa azienda. Potete vedere l’ottimo 🙂 risultato raggiunto qui. Ecco gli ingredienti:

400 gr di farina “speciale pastafrolla”  Molino Dallagiovanna

150 gr di zucchero

150 gr di burro

2 uova

una bustina di aroma vanillina, se avete la vaniglia in casa..ancora meglio

un pizzico di sale

½ bustina di lievito per dolci ( io ho usato Conad..con scritta senza glutine)

Nutella quanto basta per ricoprire il disco

zucchero a velo (consentito) quanto basta per spolverizzare a fine cottura

SAM_6698

Il procedimento è molto semplice. Burro a temperatura ambiente. In una ciotola, versiamo il nostro preparato, lo zucchero, la vanillina, il pizzico di sale, il lievito. Misceliamo il tutto e aggiungiamo il burro ammorbidito, tagliato a pezzetti. Usando il palmo delle mani, sbricioliamo il burro prendendo della farina e una volta completata l’operazione, aggiungiamo le uova. Impastiamo e otteniamo questo risultato, un impasto granuloso.

SAM_6675SAM_6677

Ho usato uno stampo Pyrex, imburrato e infarinato. Con metà dell’impasto, foderiamo il nostro stampo, distribuendolo in modo uniforme su tutta la base dello stampo.

SAM_6678

Distribuiamo la nostra bella nutella, giusto quanto basta per soddisfare i nostri desideri cioccolattosi, ricopriamo con l’altra parte del composto granuloso rimasto. Lasciamo cuocere per 35 minuti in forno preriscaldato a 180° C.  A cottura ultimata, una spruzzata di zucchero a velo consentito.

SAM_6692La vostra Monica 🙂

Soufflé all’emmental

Qualcuno gradisce del soufflé? Ottima idea per il pranzo della festa della mamma!

SAM_6505

Ecco gli ingredienti

300 gr di emmental

70 gr di burro

50 gr di farina di riso ( io uso Farabella)

1/2 litro di latte

4 uova

1 pizzico di noce moscata

sale  e pepe quanto basta 🙂

stampo da soufflé, io ho usato uno stampo Pyrex (Qui anche il link alla pagina facebook dell’azienda).

Per prima cosa, eliminiamo la crosta del nostro bel formaggio, e tagliamolo a dadini. Separiamo il tuorli dagli albumi, mi raccomando, non fate rompere i tuorli. Eventuali tracce di tuorlo negli albumi, potrebbero compromettere la riuscita del soufflé.

Cosa dobbiamo fare? In sostanza preparare una besciamella. Lasciamo fondere ( non deve bruciare)  a fuoco basso il burro, in un pentolino. A fuoco spento, aggiungiamo la farina di riso, il sale, il pepe e la noce moscata e mescoliamo.  Scaldiamo il latte e versiamolo, poco per volta,  nel nostro pentolino del burro,  lavorando con una frusta per eliminare tutti i grumi. Lasciamo cuocere a fuoco moderato per una decina di minuti, sempre mescolando, fino a che la besciamella non diventi cremosa.  Fatto?

A fuoco spento, aggiungiamo il formaggio, tagliato a pezzetti, e mescoliamo…mescoliamo….mescoliamo ancora un pò, il formaggio deve sciogliersi. Uniamo, alla stessa, i tuorli, uno per volta e incorporiamoli al composto. Lasciamo raffreddare il tutto.

Prendiamo intanto, gli albumi, e montiamoli a neve fermissima, incorporiamoli delicatamente  alla besciamella.  Ungere lo stampo soufflé  Pyrex con del burro. Possiamo anche spolverizzarlo con  un pò di farina di mais, usando anche quella a grana più grossa. Versiamo la nostra salsa nello stampo, lasciamo cuocere a forno preriscaldato, a 200 °C per 30 minuti, fino a doratura. Il soufflé, purtroppo, non può essere preparato molto tempo prima di mangiarlo, perchè si sgonfia appena dopo la cottura. Quindi deve essere “cotto e mangiato”.

Fate come me! Ho preparato la besciamella in mattinata, incorporato il formaggio, i tuorli e nulla più. Montato  gli albumi e lasciati in frigo. Circa 20 minuti prima del pranzo, forno ai gradi indicati sopra, ho inserito  i bianchi nella salsa e via in forno…..

SAM_6500

La vostra Monica 🙂

Madeleine

Buon pomeriggio, non solo biscotti, ma anche madeleine ho preparato quest’oggi. Ho ricevuto in regalo questo stampo in silicone della Pyrex e non potevo non provarlo.SAM_6423

Ho un particolare ricordo legato a questa sorta di brioche. Quando ancora la mia vita era glutinosa, avevo circa 12 anni, amavo andare con mia madre nei grandi supermercati per animare la dispensa. Ero una bambina buona, molto timida e silenziosa, e devo ammetterlo, non ho mai avanzato pretese assurde. L’unica cosa che le mie manine decidevano di prendere, arrivata nel reparto biscotti, erano appunto le madeleine, che io chiamavo cupoline. Ed oggi,  alla splendida età di 29 anni, aver deciso di prepararle, mi ha reso felice.

SAM_6436

Ecco le mie “cupoline” con farine naturalmente prive di glutine!

Ecco gli ingredienti per circa 20 madeleine.

175 gr di burro

150 gr di zucchero

100 gr di farina di riso Farabella

100 gr di amido di mais*

buccia di limone grattugiata

3 uova

2 gr di sale

10 gr di lievito per dolci*

10 gr di miele ( io ho usato il millefiori)

Ho sciolto il burro a bagnomaria. In una ciotola ho versato le due farine (setacciate) con lo zucchero, il sale, non dimentichiamoci della scorza grattugiata.

Alle farine, aggiungiamo il burro , il miele , le uova e amalgamiamo tutto. Il mio stampo, di soli dieci madeleine, non sarebbe riuscito a contenere tutto l’impasto. Cosa ho fatto quindi? Visto che avevo un solo stampo, ho diviso l’impasto in due parti uguali. Una parte, l’ho riposta in frigo, nell’altra ho aggiunto 5 gr di lievito, ho mescolato bene e diviso l’ impasto nello stampo. Posizionato, nella parte media del forno, ho lasciato cuocere, per 15 minuti circa (dovranno dorare) a 200°C. Quando saranno pronte, con calma sformatele, non spegnete il forno, riprendete l’impasto conservato in frigo, aggiungete gli altri 5 gr di lievito, rimescolate e riposizionate nello stampo. 🙂 Ovviamente se avete due stampi il tutto si risolve 🙂

SAM_6426

* Controlliamo il nostro prontuario, e acquistiamo solo ingredienti indicati, o con scritta “senza glutine”

SAM_6432

La vostra Monica 🙂