Buondì

Una  nuova ricetta per voi. I buondì; sì avete capito bene, quelle brioches di cui da piccoli mangiavamo come prima cosa la crosta con tutta la granella. 😉 La ricetta mi è stata segnalata dalla mia amica Leonarda, eccola. Il risultato è stato davvero soddisfacente ed ecco allora che anche io ho voluto sperimentare, seguendo la stessa ricetta ma cambiando farine.

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Ho preparato una biga la sera verso le 21 con:

150 gr di glutafin select

150 gr di latte

5 gr di lievito di birra secco

Ho sciolto il lievito nell’acqua e l’ho aggiunto alla farina sempre mescolando fino ad ottenere una cremina senza grumi, che ho lasciato riposare tutta la notte in frigo nella parte meno fredda.

Il mattino seguente, nella ciotola del mixer, con fruste da impasto ho versato:

200 gr di farina Molino Dallagiovanna per impasti lievitati

la biga, 50 gr di miele di acacia (per me Andreini).

Ho attivato il mixer a media velocità e aggiunto un uovo intero e un tuorlo e, sempre impastando, la buccia grattugiata di un limone, la punta di un cucchiaino di vaniglia bourbon e 50 gr di burro morbido. L’impasto così ottenuto l’ho fatto lievitare due ore. Non ho usato lo stampo baguette come consigliava la ricetta, ma degli stampini in alluminio usa e getta a forma di cuore che ho imburrato e infarinato.

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 Ritornando ai Buondì, l’impasto così ottenuto, l’ho “pezzato”. Ogni pezzo è stato reimpastato con l’aiuto di un po’ di farina di spolvero e messo a lievitare altre due ore, direttamente negli stampini. Ho infornato a 150°C; quando hanno iniziato a dorarsi, a metà cottura, li ho messi fuori e aggiunto un cucchiaino di glassa (preparata con un albume montato a neve al quale ho aggiunto due cucchiai di mandorle crude frullate grossolanamente con un cucchiaio di zucchero di canna) e zucchero granella consentito. Una vera delizia…

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Alla prossima ricetta. 😉

Ganache al cioccolato fondente

Oggi inauguro una nuova sezione che pian piano riempirò con le ricette di “creme” ideali per farcire torte.

Oggi vi presento la ganache al cioccolato fondente. In giro esistono diverse ricette, ma ho deciso di riprodurre la ricetta della mia amica Sonia di La Cassata celiaca; ho solo raddoppiato le dosi, riducendo un pò il burro.

Ecco le mie dosi:

180 gr di panna fresca

20 gr di miele di acacia ( per me miele Andreini)

200 gr di cioccolato fondente consentito

30 gr di  burro

In un pentolino versiamo la panna e il miele, mescoliamo e lasciamo che raggiunga il bollore. A questo punto, a fuoco spento, aggiungiamo il cioccolato fondente sminuzzato e mescoliamo con una frusta. Aggiungiamo anche il burro e lasciamo che diventi lucida, mescolando per qualche minuto. La ganache è pronta.
Dobbiamo lasciare che raffreddi, copriamo con pellicola o cartaforno a contatto diretto. Consiglio di prepararla il giorno prima se da usare come farcitura di una torta; qualora dovesse diventare troppo dura basta lasciarla fuori dal frigo qualche ora prima di usarla, mescolare e farcire.
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Ho usato la ganache per farcire una supergolosa torta. Stasera potrò fotografare l’ interno e a breve ricettarvi.
La vostra Monica 😉

Fette biscottate integrali

Buongiorno amici de La cucina di NiMo. Oggi vi presento le fette biscottate integrali.

Qualche settimana fa il blog PaneAmoreCeliachia  ha presentato queste meravigliose fette biscottate con grano saraceno. Ho voluto provare anche io, sostituendo la farina e usando Farina di Teff rossa al posto del grano saraceno.

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Ecco gli ingredienti:

200 gr di farina universale per dolci e salati Bezgluten

60 gr di farina di teff Rossa del gruppo Lt Africa S.r.l.

40 gr di zucchero

3 gr di sale

6 gr di lievito di birra fresco

150 ml di acqua

1 cucchiaino abbondante di miele di acacia (io ho usato Miele di Acacia Andreini)

1 albume

2 cucchiai di olio di semi

Come prima cosa, sciogliamo il lievito e il miele nell’acqua a temperatura ambiente. Nella ciotola del mixer con fruste a spirale, ho versato le farine, lo zucchero, l’albume e ho attivato il mixer. Dopo pochi minuti ho aggiunto l’olio e infine il sale. Ho lasciato impastare per 4 minuti a media velocità, ottenendo un composto liscio e omogeneo.
Lasciamo riposare, nel forno spento, nella stessa ciotola, l’impasto per un’ora. Imburriamo uno stampo plumcake (8 x 20 cm come suggerisce Ellen). Versiamo l’impasto nello stampo e lasciamo lievitar due ore, fino a quando l’impasto non raggiunga il bordo dello stampo.
Prepariamo un emulsione con un tuorlo e due cucchiai di latte, spennelliamo il tutto e lasciamo cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 40/45 minuti (io ho usato sfornatutto e ho terminato la cottura dopo 35 minuti).  Sformate le fette biscottate, poggiando su di una griglia e lasciate riposare tutta la notte coprendo con un canovaccio umido.
Stamattina, ho tagliato il pane a fette (a me piacciono spesse). Le ho posizionate sulla leccarda del forno, ricoperta di cartaforno. Lasciamo tostare in forno a 140° C per 45/50 minuti rigirando le fette dopo 20 minuti.
Lasciamo raffreddare le nostre fette biscottate integrali tenendo lo sportello del forno semiaperto.
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La vostra Monica 😉

Cupcakes al cioccolato dal cuore morbido

Buona domenica. Ecco a voi una ricetta golosa di qualche giorno fa.

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Ho usato 120 gr di preparato per dolci Senzaltro

100 gr di zucchero semolato

120 gr di burro a temperatura ambiente

2 uova

80 gr di cioccolato fondente consentito (sciolto a bagnomaria)

1 cucchiaino di lievito per dolci San Martino

20 gr di cacao amaro consentito

Come prima cosa, sciogliamo il nostro cioccolato fondente a bagnomaria e lasciamolo raffreddare.

Setacciamo le polveri. Nella ciotola dello sbattitore, montiamo il burro con lo zucchero; dopo pochi minuti, aggiungiamo le uova una alla volta. Montiamo altri due minuti e inseriamo, sempre montando, il cioccolato sciolto a bagnomaria e, infine, le polveri setacciate in cui avremo aggiunto il lievito. Ho posizionato l’impasto, con l’aiuto di una sac a poche, negli stampini per cup cake e ho lasciato cuocere a 170 ° C per 25 minuti circa. Una volta raffreddati, scaviamo un po’ i nostri cupcake; in quel buchino, inseriremo la nostra cioccolata.
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Per il nostro cuore morbido, ho preparato della cioccolata calda, che poi ho lasciato raffreddare, con preparato per cioccolata Chococioc Zero Fabbri, ovviamente con scritta senza glutine. Con una sola bustina, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, sono riuscita a riempire tutti i cupcakes.

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Per la copertura

Montiamo 200 ml di panna, con 3 cucchiai di latte condensato consentito (da inserire quando la panna sarà quasi montata), 100 gr di mascarpone e 1 cucchiaio di miele (ho usato miele millefiori del gruppo Andreini).

Nel buchino inseriamo la cioccolata raffreddata (ne basterà un cucchiaino per cupcake). E, infine, decoriamo con la nostra crema di panna e mascarpone, gocce di cioccolato e Mini topping caramello Fabbri.

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Ecco l’interno

IMG_2226La vostra Monica 🙂

 

Pane per bruschette e pizza alta con Lievito madre

Buon pomeriggio. Qualche giorno fa, ho rinfrescato parte del mio lievito madre…e con i restanti 350 gr e tante ore di lievitazione ho preparato una pizza alta e una pagnottella ideale per preparare delle bruschette.

500 gr di farina Fibrepan Farmo + 2 cucchiai per il piano di lavoro

350 gr di lievito madre

350 ml di acqua tiepida

1 cucchiaio di miele ( ho usato miele millefiori del gruppo Andreini)

3 cucchiai di olio

2 cucchiaini rasi di sale

Ho versato la farina nella ciotola dello sbattitore con frusta da impasto e versato a filo l’acqua (nella quale ho sciolto il lm, con il miele). Lasciamo impastare e nel frattempo aggiungiamo l’olio e infine il sale. Ho fatto lavorare lo sbattitore per circa 5 minuti. Ho ottenuto un composto appiccicoso..che ho trasferito su di un piano di lavoro e con l’aiuto di  altra farina ho ottenuto questo.

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Il lievito madre ha bisogno di molte ore di lievitazione (dalle 3… alle 6 ore). Visto che avevo tempo ho lasciato che lievitasse circa 9 ore….. Una pagnottella l’ho cosparsa di farina e lasciata lievitare in una ciotola di legno coperta.

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L’altra invece, è diventata una pizza, che ho lasciato lievitare direttamente in teglia (unta).

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L’ho condita con pomodoro, olio, sale. A dieci minuti dalla fine ho aggiunto, pecorino grattugiato e pezzetti di salame (consentito). Ecco la foto.

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Alta e soffice

Ero a cena dal mio ragazzo e ho usato il suo forno… 200 °C per 1 ora..sia la pizza che la pagnottella….cambiando posizione ogni tanto. Il vostro forno potrebbe essere più  (o meno)  potente, quindi controllate di tanto in tanto…

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Prima di infornare la pagnottella ho, con un coltello, inciso la superficie 🙂

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Interno compatto, morbido e profumato

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Ho tagliato delle fettine sottili. Passate nel fornetto pochi minuti per “bruschettarle” e condite con pomodorini..olio..sale e origano….

La vostra Monica 🙂

Pagnotta rustica con grano saraceno

Buongiorno.

Avevo voglia di un pane dal sapore particolare. Ho aggiunto, quindi, del grano saraceno (sapore deciso, non piace a tutti) all’impasto e guardate qui!

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Ho usato:

500 gr di farina  FibrePan Farmo

100 gr di farina integrale di grano saraceno Farabella 

15 gr di lievito di birra fresco (non ne ho messo di più perché volevo farlo lievitare più a lungo)

450 ml di acqua a temperatura ambiente

2 cucchiai di miele di acacia Andreini  (il grano saraceno è già abbastanza dolce di suo… aggiungendo il miele ho ottenuto un sapore particolare… un pane dolce salato. Se questo gusto non vi piace, omettete il miele)

2 cucchiai di olio evo

2 cucchiaini e 1/2 di sale

Ho preso il mio bel mixer (ho, pian piano, fatto in modo che credesse di essere una delle migliori impastatrici sul mercato), con fruste da impasto, e nella ciotola ho versato le farine. In metà acqua ho sciolto il lievito e il miele, aggiunto alle farine e azionato… ho aggiunto l’olio e dopo 2 minuti il sale. Ho aggiunto l’altra acqua e lasciato impastare per 5 minuti abbondanti.

Ho ottenuto un impasto cremoso (ma non troppo). Lasciato lievitare 2 ore, in un contenitore unto, coperto da un canovaccio, nel forno spento. Trascorse le due ore, il mio pane era gonfio. Sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno (una spolveratina di farina di mais), ho lasciato cadere delicatamente la pagnotta, senza toccarla.  Forno al massimo della potenza… solo 220 °C 🙂 per 60 minuti (20 minuti nella parte bassa e il resto nel ripiano più alto). Non mi stancherò mai di scrivere che il mio forno è debole… quindi se il vostro forno è più potente impiegherà meno tempo… di conseguenza, controllate. Ho messo un pentolino di acciaio con dell’acqua in forno, per mantenere l’umidità e ho, 3 volte (ad intervalli di 15 minuti)  spennellato la pagnotta con acqua. Lasciata raffreddare e tagliata fredda.

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Tagliato in più parti, ne ho congelato dei pezzi, ed oggi il pane è ancora morbido. Sapore ottimo 🙂

La vostra Monica 🙂

Fette al latte

Buon inizio settimana. Avevo promesso al mio nipotino Nicola (non celiaco) di preparare le fette al latte. Mi sono procurata tutti gli ingredienti ed ecco fatto….

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Per la base ho usato:

4 uova

80 gr di zucchero

25 gr di cacao amaro in polvere consentito (io perugina con scritta senza glutine)

10 gr di miele (ho usato quello di acacia del gruppo Andreini)

1 bustina di vanillina consentita (io conad)

1 cucchiaio di acqua

35 gr di farina Farabella per dolci (sostituibile con farina di riso finissima Farabella)

Pronte?? Ho diviso i tuorli dagli albumi. Ho montato gli albumi a neve (non fermissima), con 50 gr di zucchero e li ho riposti in frigo. Con le stesse fruste, ho sbattuto i tuorli con 30 gr di zucchero, il cucchiaio d’acqua, la vanillina e il miele per circa 10 minuti…dovranno diventare chiari e spumosi. Ho poi unito i due composti, incorporando gli albumi delicatamente e ho aggiunto pian piano la farina Farabella per dolci e il cacao (setacciati)… Ho steso l’impasto su di un foglio di carta forno e posizionato sulla leccarda del forno ( 35 cm *33 cm). L’ho livellato ben bene e lasciato cuocere in forno preriscaldato a 220°C per 7 minuti (se il vostro forno è più potente….prestate attenzione).

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A cottura ultimata, dopo aver staccato delicatamente la carta forno,  ho lasciato riposare la pasta biscotto su di un canovaccio leggermente umido, per evitare che secchi… e nel frattempo ho preparato la crema:

170 gr di latte condensato consentito  ( Nestlè, come da prontuario Aic)

300 ml di panna da montare

2 cucchiai abbondanti di  Miele di acacia Andreini

C’è chi usa la colla di pesce. Io credo non sia necessaria in questa preparazione! 🙂

Ho montato la panna e pochi minuti prima che fosse pronta (bella soda a me piace) ho aggiunto… sempre montando… il latte condensato e il miele… Riponiamo in frigo. La nostra pasta biscotto è pronta per essere farcita; dividiamola a metà, ricopriamo con il composto di panna e ricopriamo con l’altra metà.

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Lasciamo riposare in frigo per un paio d’ore. Trascorse queste ore, riprendiamo il nostro dolce, tagliamo (un consiglio: per evitare che la fetta, tagliandola, si sporchi, pulite il coltello ad ogni taglio con un fazzoletto di carta..cosi poi lo gettate via 🙂 ) i lati eventualmente non dritti (mangiateli pure al momento) senza premere, ma tagliando con cura e successivamente le fette. Ho ricavato 12 fette che potrete conservare in frigo.

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SAM_7574La vostra Monica 🙂

L’Apicoltura Andreini

Oggi vi presento l’Apicoltura Andreini.  Avete letto il primo numero di “ Più sani più belli senza glutine”? A pagina 27 si parla di tisane. E’ scritto, infatti, che nella grande maggioranza le tisane sono prive di glutine, quindi idonee a noi celiaci. Si scrive “nella maggioranza”, perché  il pericolo di contaminazione è sempre presente. Le proprietà benefiche delle erbe mi hanno sempre affascinata, ed ecco che mi imbatto nel titolare dell’azienda Mario Andreini.

Una persona gentilissima, che mi spiega tutte le attività dell’azienda e  si scusa per non avermi contattato prima, “perché le api lo hanno tenuto un po’ occupato”. Un’azienda, quella del Sig. Andreini, della provincia di Lucca e che, dai primi anni Settanta, produce tisane e miele di ogni specie (acacia, castagno, millefiori, tiglio e melata), tutto senza glutine ovviamente.

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Quanta bontà

La particolarità delle tisane del Signor Andreini sta nell’associarle al miele. Nelle tisane, chiamate appunto  Tisamiel, oltre a tutti i principia attivi della pianta in sè, ritroviamo anche la bontà del miele.

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Ed è proprio il miele, altamente digeribile, che aiuta il nostro organismo ad assimilare tutti i principi attivi della pianta.  Le Tisamiel sono facili da preparare; basta scioglierne un cucchiaino in acqua calda, o una bustina per ottenere una tisana unica, buona ed efficace.

Possiamo trovare i prodotti del Gruppo Andreini nei negozi bio specializzati, oppure consultate il sito http://www.mieleandreini.com/index.php. Ed ora non mi resta che sperimentare tante ricette con il miele Andreini.

La vostra Monica 🙂