Californiana

Buon pomeriggio.  Una californiana per il pranzo di domenica vi va?

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 Per la base, ho usato una vecchia ricetta di una crostata di kiwi. Alla farina richiesta ho sostituito il mix di farine naturalmente senza glutine di Un cuore di farina senza glutine. Mix mai provato e devo dire che son rimasta davvero soddisfatta. Ecco gli ingredienti del mix e quelli rimanenti per la base.

Ho seguito le quantità indicate:

230 gr di amido di mais (per me Amizea Molino Chiavazza)

65 gr di fecola di patate  (per me Farabella)

220 gr di farina di riso finissima (per me Farabella)

8 gr di xantano (per me Farabella)

Ho miscelato tutte le polveri e poi prelevato la quantità necessaria, vale a dire 225 gr.  I restanti grammi li ho conservati in una bustina pronti per il prossimo utilizzo. Qualora non doveste avere in casa queste farine naturalmente senza glutine, sostituite la quantità di farina con un mix che usate di solito per le crostate, aggiungendo però un uovo per volta, in modo da capire quanto assorbe la farina in uso.

Ai 225 gr di mix ho aggiunto

110 gr di zucchero a velo senza glutine ( per me S.Martino)

110 gr di burro a temperatura ambiente

1 uovo intero e 1 tuorlo

la buccia grattugiata di mezzo limone

1 pizzico di sale

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Lavoriamo il tutto come una normale pasta frolla. QUI il procedimento. Ho lasciato riposare 30 minuti in frigo. Trascorso questo tempo, ho steso la frolla non molto sottile,  foderato con la stessa  uno stampo a cerniera (imburrato e infarinato) del diametro di 24 cm, bucato con una forchetta la base.  Lasceremo cuocere a 200°C,  in forno preriscaldato, per 25 minuti; a 10 minuti dalla fine ho tolto la carta argentata.

Mi è avanzata della frolla  che ho prontamente congelato; se preferite, potete usare uno stampo anche di 28 cm in modo da foderarlo con tutto l’ impasto (preparando però due bustine di crema pasticcera).  Sulla frolla stesa, ho posizionato un foglio di carta argentata, con sopra dei pesi. Potete usare fagioli, ceci o i pesetti da cucina; io ho messo su delle forchettine di acciaio.

Come crema pasticcera ho usato il preparato per crema pasticcera S.Martino senza glutine. Ho usato una sola bustina della confezione preparando la crema secondo le indicazioni indicate sulla confezione. Se non avete la crema S.Martino trovate qui la ricetta.

Posizioniamo la base su di un piatto da portata, versiamo la crema e livelliamo.

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Ho decorato con banane, fragole, pesche e kiwi e menta. Per evitare che la frutta annerisca, spruzzate la gelatina a spruzzo della Fabbri sulla frutta.

 

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La vostra Monica ❤

Pudding al cioccolato

Un ricettina leggera leggera. Qualche mese fa, su real time Eric, un Maestro pasticcere Francese ha presentato il Pudding di pane e burro al cioccolato.

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Giusto perchè amo sperimentare, ho sostituito al pane e burro al cioccolato una fetta di panettone al cioccolato Nutrifree, superstite del Natale.  Le dosi da me indicate vi permetteranno di preparare un solo Pudding per due persone:

Qui la ricetta originale.

100 ml di latte di mandorla Fabbri

50 ml di latte

1 fetta di panettone al cioccolato Nutrifree da 160 gr tagliata a tocchetti

60 gr di cioccolato fondente consentito

2 cucchiai di zucchero di canna

Scorsa grattugiata di metà limone

In una casseruola, ho messo il latte a riscaldare, quando avrà quasi raggiunto il bollore ho spento e aggiunto il cioccolato fondente e la scorza di limone grattugiata. Mescoliamo e lasciamo che tutto il cioccolato si sciolga.

Sbattiamo l’uovo con un cucchiaio di zucchero di canna e aggiungiamolo al latte tiepido, sempre mescolando. In una piccola pirofila (vi ricordate del contest Pyrex? bhè ho vinto queste 4 mini casseruole)  imburrata leggermente, prepariamo un primo strato di panettone e versiamo metà crema al cioccolato e giusto perchè vi avevo anticipato non fosse leggero, qualche goccia di cioccolato bianco consentito.

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Richiudiamo con un altro strato di panettone e, infine, altra crema. In superfice, un cucchiaio di zucchero di canna per rendere il tutto più croccante e un’altra manciatina di gocce di cioccolato bianco.

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Lasciamo cuocere in forno a 180° C per 20 minuti. Gustare tiepido… anche come sostituto dei tre fondamentali pasti. 🙂

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La vostra Monica 🙂

 

Pancake in compagnia

Invitata a cena a casa di amici… e io penso già al dolce.

Amici felici di cedermi la postazione per preparare la cena. Dopo un piatto di spaghetti con pomodorini datterini, melanzane sott’olio e friggitelli preparati dalla Grande Mary… eccoci al dolce… i pancake. Ho preparato l’impasto a casa mia e aggiunto al momento il lievito in polvere. Volevo prepararli con farine naturali… ma ho preferito la Bi-aglut perchè il padrone di casa ha dei gusti difficili e la farina di riso… ha un sapore unico e deciso.

Ecco gli ingredienti ( dosi per 9 pancake)

280 gr di farina Bi aglut (formato da 1 kg)

300 ml di latte : 200 ml Latte di Mandorla Fabbri e 100 ml latte

30 gr di burro sciolto a bagnomaria

1 cucchiaio di zucchero

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di Lievito San Martino

2 uova

Iniziamo con lo sbattere le uova a mano per 3 minuti circa, aggiungiamo sempre sbattendo il latte e il burro raffreddato. Misceliamo la farina, il cucchiaio di zucchero, il sale e il lievito (io ho aggiunto il lievito poco prima di cuocerli). Alla farina, aggiungiamo a filo le uova e mescoliamo bene per evitare che si formino grumi. Il risultato sarà un composto cremoso. A questo punto, abbiamo bisogno di una bella piastra antiaderente che faremo riscaldare benissimo.

Versiamo un mestolo circa di impasto che si allargherà da solo. Quando vedrete in superficie delle bollicine (dopo 2 minuti circa) rigirate il pancake e lasciate cuocere altri due minuti.

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Ed ora avete bisogno di crema di nocciole ( io Rigoni di Asiago), Mini Topping Fabbri al caramello e sciroppo d’acero, Zucchero a Velo  San Martino e una nuova iscrizione in palestra… 😀

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* I confettini colorati sono del gruppo Lo conte con scritta senza glutine sul lato. Attenzione perchè non tutti sono consentiti.

La vostra Monica 🙂

Cupcakes al cioccolato dal cuore morbido

Buona domenica. Ecco a voi una ricetta golosa di qualche giorno fa.

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Ho usato 120 gr di preparato per dolci Senzaltro

100 gr di zucchero semolato

120 gr di burro a temperatura ambiente

2 uova

80 gr di cioccolato fondente consentito (sciolto a bagnomaria)

1 cucchiaino di lievito per dolci San Martino

20 gr di cacao amaro consentito

Come prima cosa, sciogliamo il nostro cioccolato fondente a bagnomaria e lasciamolo raffreddare.

Setacciamo le polveri. Nella ciotola dello sbattitore, montiamo il burro con lo zucchero; dopo pochi minuti, aggiungiamo le uova una alla volta. Montiamo altri due minuti e inseriamo, sempre montando, il cioccolato sciolto a bagnomaria e, infine, le polveri setacciate in cui avremo aggiunto il lievito. Ho posizionato l’impasto, con l’aiuto di una sac a poche, negli stampini per cup cake e ho lasciato cuocere a 170 ° C per 25 minuti circa. Una volta raffreddati, scaviamo un po’ i nostri cupcake; in quel buchino, inseriremo la nostra cioccolata.
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Per il nostro cuore morbido, ho preparato della cioccolata calda, che poi ho lasciato raffreddare, con preparato per cioccolata Chococioc Zero Fabbri, ovviamente con scritta senza glutine. Con una sola bustina, seguendo le indicazioni riportate sulla confezione, sono riuscita a riempire tutti i cupcakes.

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Per la copertura

Montiamo 200 ml di panna, con 3 cucchiai di latte condensato consentito (da inserire quando la panna sarà quasi montata), 100 gr di mascarpone e 1 cucchiaio di miele (ho usato miele millefiori del gruppo Andreini).

Nel buchino inseriamo la cioccolata raffreddata (ne basterà un cucchiaino per cupcake). E, infine, decoriamo con la nostra crema di panna e mascarpone, gocce di cioccolato e Mini topping caramello Fabbri.

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Ecco l’interno

IMG_2226La vostra Monica 🙂

 

Crostata di ricotta, caramello e amarene ( conosciuta come Sofialoren)

Buon pomeriggio. Vi ricordate della mia crostata di ricotta ??  Ora vi racconto come l’ho conosciuta.  In uno dei tanti pranzi domenicali con sorelle…mariti e bambini…… al momento del dolce, in un vassoio bello grande….ho notato questo dolcino..in versione glutinosa e monoporzione con il nome di SofiaLoren ( non conosco la storia di questo dolce purtroppo, so solo che è prodotto da una pasticceria aversana molto famosa). Bhè dopo un primo tentativo ..ho apportato una leggera modifica all’impasto della base della crostata….

Questa volta ho aumentato le dosi…..

225 gr di farina ( io ho usato farina Farabella per dolci )

2 cucchiai di cacao amaro consentito

120 gr di burro

2 tuorli

la scorza di un limone

110 di zucchero a velo

1 pizzico di sale

Ecco il procedimento, con l’unica differenza di aver aggiunto il cacao alla farina. 🙂

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Il cacao ha reso l’impasto molto friabile..ho quindi steso la pasta direttamente su carta  forno

Cottura  a 200 °C ( preriscaldato) per 30 minuti. Per la crema di ricotta: questa volta ho usato

600 gr di ricotta romana ( bella compatta)

150 gr di zucchero a velo ( se avete in casa Zefiro Eridania  va benissimo)

3 cucchiai belli pieni di caramello consentito ( ho usato mini topping Fabbri )

1 bustina di vanillina consentita ( conad con scritta senza glutine)

2 tappini di limoncello

Amarene quanto bastano per decorare ( Amarena Fabbri  per me)

Ho montato la ricotta con lo zucchero a velo con le fruste del mixer per 5 minuti, aggiungendo gli aromi e infine il caramello. Quando la nostra base sarà bella fredda…. ho versato la crema in una sac à poche ( senza beccuccio) e decorato  la base. No dimentichiamo le amarene (tagliate a metà e lasciate asciugare su di un tovagliolino di carta) , mettiamone a piacere  e infine…..una spruzzata abbondante di caramello.  Consiglio sempre di prepararla il giorno precedente..in modo da lasciar amalgamare i sapori.

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La vostra Monica 🙂

Crostata di ricotta, caramello e amarene

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Buon martedì. Domenica pomeriggio, ho preparato per me, una piccola crostata. Solo per me! Avevo in frigo una ricotta di 100 grammi , delle amarene Fabbri , del caramello e quindi ho voluto riprodurre un dolce, comprato in pasticceria, che ho più volte visto qui in casa.

120 gr di farina per dolci Farabella

60 gr di burro

1 tuorlo

scorza grattugiata di 1/2 limone

65 gr di zucchero a velo consentito

1 pizzichino di sale

Per una crostata più grande? 225 gr di farina, 120 gr di burro, 2 tuorli, la scorza di un limone, 110 di zucchero a velo, 1 pizzico di sale. Ed ovviamente raddoppiate anche gli ingredienti per la crema.

Burro a temperatura ambiente. In una ciotola versiamo la farina, lo zucchero e il burro e aiutandoci con il palmo delle mani sgretoliamo il burro, amalgamandolo bene alla farina e allo zucchero. Aggiungiamo un pizzico di sale, la scorza di limone e infine il tuorlo. Impastiamo fino ad ottenere un impasto omogeneo

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Ho lasciato riposare in frigo per mezz’ora. Ho imburrato e infarinato una stampo di media grandezza, ho steso la pasta con il mattarello ed ecco

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Ho ricoperto con un foglio di carta alluminio ritagliato su misura e per tenerla ferma ho messo su dei pesetti. All’inizio si usavano fagioli, poi han creato proprio dei pesetti di acciaio, ed io? Per tenere ferma la carta e far peso, ho messo delle forchettine di acciaio, ovviamente tutte d’acciaio, senza decori in plastica o altro 🙂 Ho lasciato cuocere nel fornetto piccolo, preriscaldato, a 150°C , perché più potente del forno grande, tenendola sempre d’occhio, per 40 minuti (forno grande  preriscaldato a 200 ° C per 20 minuti). Lasciamo raffreddare. Per la crema di ricotta invece:

100 gr di ricotta

un pizzico di cannella

60 gr di zucchero a velo consentito ( io ho usato Eridania con scritta senza glutine)

una bustina di vanillina consentita

1 cucchiaio di caramello consentito ( ho usato decorì con quella bella scritta “senza glutine” che tanto ci semplifica la vita :-))

Amarene Fabbri

La ricotta che avevo in casa era molto umida e cremosa, consiglio una ricotta più compatta. Ho montato la ricotta con lo zucchero a velo con le fruste del mixer per 5 minuti, aggiungendo gli aromi e infine il caramello.   Riponiamo in frigo, giusto il tempo che freddi la base. Versiamo la nostra crema in una sac à poche, e decoriamo la base. Le amarene? Ah si, mettiamone a piacere e infine….una spruzzata abbondante di caramello. Crostata veloce e leggera!

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La vostra Monica 🙂

Dolcetti di crema, amarene e ricordi

Buonasera amici. Il caldo è arrivato sulla nostra pelle ed è anche bello poterlo affermare, vuol dire che stiamo vivendo. A nessuno piace sudare, si sa, ma io, ad essere sincera, non mi lamento più di tanto.  Estate non è solo vacanza, estate non è solo sole, spiaggia o mare. Ci siamo lamentati per molto tempo, delle insistenti piogge, del freddo, del vento…ed ora che è arrivata l’Estate…ci lamentiamo un po’ troppo per del sudore in più. Ieri, ho voluto preparare dei dolcini con crema pasticcera e amarene.  Lo mangiavo volentieri prima di mangiare senza glutine ed io e la mia famiglia lo acquistavamo in una pasticceria di Giugliano in Campania, non ricordo il nome preciso, anzi non lo ricordo proprio hihihihi. Lo compravamo solo in quella pasticceria, l’odore dell’amarena che si sposava con la crema era unico.

Ed io, oggi, ho deciso di rivivere quella sensazione.

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Per la crema pasticcera ho usato

2 uova

2 cucchiai di zucchero

2 cucchiai rasi di amido di mais

200 ml di latte

Aroma vaniglia

Seguiamo sempre lo stesso procedimento, in una terrina versiamo i 2 tuorli, lo zucchero e mescoliamo fino a che non diventino chiari, aggiungiamo l’amido di mais e a filo il latte. Mescoliamo fino a farla addensare.

Lasciamo raffreddare.

Per la pasta frolla.

350 gr di preparato per dolci Farabella

150 gr di burro

140 gr di zucchero

2 uova

la punta di un cucchiaino di lievito per dolci*

Amarene in sciroppo consentite, io ho usato le amarene Fabbri

1 tuorlo per pennellare

Stampini

Burro a temperatura ambiente. In una ciotola versiamo la farina, lo zucchero, il burro e iniziamo con il palmo delle mani a sgretolare il burro. Aggiungiamo un pochino di lievito e infine le uova. Dobbiamo ottenere questo impasto.

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Imburriamo e infariniamo molto bene gli stampini. Stendiamo in piccole dosi la pasta e foderiamo gli stampini. La pasta deve avere lo spessore di mezzo cm. Io non l’ho fatto perché mi sono ritrovata in casa nipoti desiderosi di impastare e ho dovuto sbrigarmi. Ma nonostante tutto ci son riuscita. In una sacca versiamo la crema e ne mettiamo quanto ne desideriamo, al centro la nostra amarena e ricopriamo… Spennelliamo con il nostro tuorlo.

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Non ho acceso il forno grande, ma un fornetto piccolo “sforna gusto”. È molto più potente, i suoi 120 gradi non sono gli stessi del forno tradizionale. Ho lasciato, quindi,  cuocere a 130 °C per 15 minuti, fino a doratura, teneteli d ‘occhio e non lasciateli cuocere troppo, rischiamo di lasciar asciugare troppo la crema.

Spolverizziamo di zucchero a velo, ma se non ne avete in casa, non fa nulla.

* Usiamo prodotti presenti in prontuario Aic, o con scritta “senza glutine”
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La vostra Monica 🙂