Chiacchiere (versione con mix pasta fresca) e sanguinaccio

Buonasera. Si avvicina il carnevale. Qui a Napoli…..si preparano chiacchiere e sanguinaccio!

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Ricetta del Sanguinaccio :

Per il Sanguinaccio  (dosi per 2 persone)

200 gr di acqua

35 gr di cacao amaro ( per me S.Martino)

100 gr di zucchero semolato

30 gr di amido di mais consentito

Il sanguinaccio dovrà cuocere a bagnomaria fino ad addensarsi (il mio ha impiegato 30 minuti). In un pentolino versiamo prima le polveri setacciate (vale a dire il cacao, lo zucchero  e l’amido), misceliamo e a filo versiamo l’acqua. Lasciamo addensare a fuoco medio.

A cottura ultimata, lasciamo raffreddare. A freddo, aggiungiamo 3 cucchiai di gocce di cioccolato consentite; macedonia candita consentita e, se gradite, anche arancia candita consentita.

Per le chiacchiere quest’anno, ho optato per una ricetta tratta dal libro della grande pasticceria Napoletana….

Ecco la ricetta:

300 gr di farina nutrifree mix pasta fresca

100 gr di burro a temperatura ambiente

due uova di media grandezza

50 gr di zucchero semolato

un pizzico di sale

buccia grattugiata di un limone

meno della metà di vino bianco secco

La ricetta prevedeva metà bicchiere di vino bianco secco. Per questa ricetta, ne ho usato di meno; giusto la metà di quanto indicato e ho usato inoltre dello spumante.

In una ciotola, setacciamo la farina. Aggiungiamo lo zucchero, il burro, il sale e, con le mani, sgretoliamo il tutto. Aggiungiamo le uova… meglio se una per volta; per finire, il sale, il vino bianco (spumante) e il limone grattugiato. Lavoriamo bene l’impasto, trasferendolo su di un piano infarinato e quando avrete ottenuto un composto consistente, ma non troppo sodo, avremo concluso. Ho avvolto l’impasto nella pellicola trasparente, lasciato riposare in frigo per circa un’ora.

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Trascorso il tempo necessario per il riposo, riprendiamo l’impasto. Tagliamolo a pezzi e con il mattarello stendiamo ogni pezzo in sfoglie molto sottili (2/3 mm). Questa farina ci permette di farlo, quindi… non temete. Ritagliamo delle strisce della grandezza desiderata e friggiamo in abbondante olio. Io ho usato olio di arachide con più alto punto di fumo tra quelli per me disponibili. Non perdetele di vista perchè cuociono velocemente, gonfiandosi.

Se riesco vi posto sulla pagina Facebook, un video di breve durata… vi farete anche due risate perchè in quella fase cruciale, con me, c’era Claus che seguiva tutto attentamente… attento soprattutto a che qualche chiacchiera passava dalla pentola alla sua bocca… 😀 .

B

 

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La vostra Monica 😉

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Focaccine rustiche

Buon pomeriggio amici di NiMo.

Cosa vi presento oggi? Delle gustosissime focaccine rustiche con preparato Liberaire e grano saraceno in chicchi.

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Come si preparano? Ecco la ricetta.

Alle 15 e 40 del pomeriggio di qualche giorno fa, ho preparato un poolish sciogliendo 9 gr di lievito di birra in 200 gr di acqua che ho a filo aggiunto a 100 gr di farina glutafin. Ho ottenuto un composto quasi liquido, senza grumi, che ho lasciato riposare in frigo.

Nel frattempo, laviamo e cuociamo 80 gr di grano saraceno in chicchi (per me Nutrifree), lasciamo che raffreddino.

Alle 21 dello stesso giorno, nella ciotola del mixer con fruste a spirale ho versato 450 gr di mix per pane al teff Liberaire, il poolish e attivato il mixer a velocità bassa.

Mantenendo il mixer in azione, aggiungiamo a filo 220 ml di acqua, il grano saraceno in chicchi e un cucchiaino raso di sale. Lavoriamo l’impasto per 5 minuti. Ho conservato, quindi, la stessa ciotola del mixer, coperta con pellicola, in frigo.

Ed ora? Lasciamo lievitare tutta la notte. Prima di andare a letto, ho messo fuori dal frigo 15 gr di burro e 65 gr di strutto (potete scegliere di usare anche solo il burro o solo lo strutto).

Il mattino seguente, incorporiamo con l ‘aiuto del mixer il burro e lo strutto a pomata, lavorando ancora per 5 minuti. Questa volta, per concludere, lasciamo lievitare in una ciotola unta fino alle 12 e 30. A quel punto, ho acceso il forno della suocera a 200°C. Foderato la leccarda del forno con carta forno e con l’aiuto di un po’ di farina di spolvero, ho formato delle focaccine di medie dimensioni sulle quali ho poi versato un filo d’olio. Ho lasciato cuocere la focaccine per 30 minuti circa, 15 minuti nella parte bassa e altri 15 minuti nella parte alta. Eccole pronte!

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La vostra Monica 😉

 

Focaccine allo yogurt greco

Buongiorno a tutti e Buon 2015!

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Di seguito una ricetta per queste focaccine davvero veloci, semplici e gustose.

Dosi per 6 focaccine di media grandezza.

Per il poolish (da preparare la sera prima) ho sciolto 9 gr di lievito di birra in 200 gr di acqua che ho a filo aggiunto ai 100 gr di farina glutafin select. Ho ottenuto un composto quasi liquido, senza grumi che ho lasciato riposare in frigo tutta la notte.

Il mattino seguente (alle 8 e 30 circa) nella ciotola del mixer con fruste a spirale inseriamo:

250 gr di nutrifree mix pane

150 gr di glutafin select

170 gr di yogurt greco

Attiviamo il mixer e dopo poco inseriamo 60 gr di acqua, 2 cucchiaini rasi di sale e 1 cucchiaino di zucchero e 3 cucchiai di olio evo. Lavoriamo l’impasto per 5/8 minuti fino ad ottenere un composto cremoso, ma non troppo, che lasceremo lievitare fino alle 12.

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Su di una spianatoia infarinata, versiamo l’impasto e con l’aiuto di un po’ di farina formiamo le focaccine. Condiamo con pomodorini pachino tagliati a metà, un filo di olio evo, sale e origano.

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Ho preferito cuocerle nello sfornatutto delonghi, per avere più potenza, a 180°C per 20 minuti circa, prima nella parte bassa e poi nella parte alta del forno.

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A presto 😉

Lo sfilatino

Buongiorno e Buona Domenica!

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Allo sfilatino sono legati molti ricordi. Da piccoli, il sabato mattina, io e mio fratello Silvestro, accompagnavamo i nostri genitori a far la spesa. Dovevamo comportarci bene e questo ci avrebbe dato la possibilità di comprare “qualcosa di buono”, da mangiare in auto al rientro. A me la celiachia ancora non era stata diagnosticata quindi potevo scegliere di tutto. Dalla montanara al forno alla graffa fritta piena di zucchero, quello zucchero che poi rimaneva attaccato alle manine e alle labbra. Avete capito quindi che, avendo la possibilità di scegliere, decidevo di farlo nel reparto pasticceria. Inutile dirvi, che a vincere era sempre la graffa fritta. A volte la montanara al forno, giusto per cambiare.

Lì vicino, nello stesso reparto, c’era lo scomparto pane caldo. Osservavo attentamente mio padre scegliere il filoncino migliore, quello cotto al punto giusto, quello non rotto e non bruciato, quello fresco voleva mio padre e guai se gli rifilavano un filoncino del giorno prima. 🙂  Il filoncino per lui era sacro e ancora oggi lo è, sceglie quelli giusti, meticolosamente. Ritornando al filoncino…la parte che andavo sempre a rubare era quella del tozzetto finale. Croccante e gustosissimo.

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Oggi sono riuscita a riprodurlo quel filoncino glutinoso che tanto amavo. Sono riuscita a riprodurlo nonostante il forno bucato…

Ho usato un metodo di lievitazione indiretto quale il poolish. Ho usato solo due farine, nutrifree e glutafin.

Dosi per due sfilatini di media dimensione:

Per il poolish (da preparare la sera prima) ho sciolto 9 gr di lievito di birra in 200 gr di acqua che ho a filo aggiunto ai  100 gr di farina glutafin select. Ho ottenuto un composto quasi liquido, senza grumi che ho lasciato riposare in frigo tutta la notte.

Il mattino seguente, prima di andare a lavoro ho nella ciotola del mixer, con fruste a spirale, versato

200 gr di farina glutafin, 200 gr di nutrifree mix pane, aggiunto il poolish e attivato il mixer a media velocità. Incorporiamo a filo, circa 190 ml di acqua. Lasciamo che il mixer continui ad impastare per 5 minuti. Aggiungiamo 2 cucchiai di olio evo e in ultimo 1 cucchiaino raso di sale fino (altri tre minuti a media velocità).Ho ottenuto un composto cremoso.

Prendiamo lo stampo baguette. Potete dividere tranquillamente l ‘impasto in tre quantità. Io ho preferito due. Ho tagliato due rettangoli di carta forno lunghi quanto lo stampo baguette. Ho spolverizzato con farina di mais e riso e lasciato cadere a cucchiaiate l ‘impasto sullo stampo baguette foderato di carta forno. Come dicevo ne ho fatti due ma potete anche farne tre, ovviamente ottenendo tre sfilatini più piccoli. Ho lasciato che lievitassero in forno spento, per 5 ore. Ho poi infornato a 200 °C, prima nella parte bassa (per 15 minuti) con leccarda capovolta e altri 20 minuti circa nella parte media (ricordate che ogni forno ha una potenza diversa). Quando ho trasferito gli sfilatini nella parte centrale, ho spennellato con olio. Dovranno dorare. Non vi dico caldi quanto tempo son sopravvissuti. Hanno superato brillantemente la prova freezer 😉

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La vostra Monica 😉

Tozzetti di pane

E se vi venisse voglia di preparare dei tozzetti di pane senza glutine?

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In occasione del Gluten Free (fri)Day, ecco la ricetta:

per la biga

100 gr di mix pane Nutrifree

100 gr di acqua

8 gr di lievito di birra

In una ciotola versare la farina e a filo, aggiungere l’acqua nella quale avremo sciolto il lievito.

Lasciamo lievitare per 6 ore.

Trascorse queste ore, nella ciotola del mixer con fruste a spirale, versare 260 gr di mix per pane fibra +

200 ml di acqua

la biga

la punta di un cucchiaino raso di sale

Lasciamo impastare per 5 minuti alla massima velocità. Ho poi, unto una ciotola, versato l’impasto nella stessa e lasciato lievitare tutta la notte in frigo nella parte più fredda. Il mattino seguente, su un piano infarinato con farina di riso e mais, versare l’ impasto e (senza reimpastare) con la spatola di plastica,  formare i tozzetti.

Ho usato per la cottura lo sfornatutto delonghi. Spennellare la superficie dei tozzetti con emulsione di acqua e olio e lasciare cuocere (prima nella parte bassa e poi nella parte alta) i tozzeti 25 minuti a 220° C.

 

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La vostra Monica ❤

 

Focaccia con stracchino

Buongiorno, qualche mese fa la notizia di essere stata scelta tra tante blogger per far parte della Brigata NutriChef mi ha reso felicissima e anche un po’ orgogliosa di me stessa.

Ho potuto provare in anteprima i nuovi mix Nutrifree. Per l’occasione, ho preparato (con Mix per Pane Fibra+) una focaccia con stracchino, facile da preparare e gustosa.

Cliccate qui per la ricetta e per conoscere qualcosa in più di me.

La vostra Monica 🙂

Ciabatte integrali con macchina del pane

Buongiorno. Vi va di preparare delle ciabatte integrali con la Zero-Glu?

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Ecco la ricetta:

310 gr di acqua

10 gr di lievito di birra fresco

20 gr di olio evo

200 gr di Mix pane Nutrifree

100 gr di farina di teff  rossa Lt Africa Srl 

8 gr di sale

Nel contenitore pagnotta versiamo l’acqua nella quale avremo sciolto il lievito. Aggiungiamo l’olio e infine le farine precedentemente miscelate.

Selezioniamo il programma 2, doratura scura e forma ciabatta. Attiviamo la zero-glu e dopo due minuti aggiungiamo il sale. Nel frattempo, con pochissimo burro, imburriamo i due stampi ciabatta e spolverizziamo con farina di mais sottile. Dopo 1 ora e 16 minuti, al segnale di 10 bip, ho trasferito l’impasto a cucchiaiate negli stampi ciabatta. Appoggiamo  gli accessori nel supporto, inseriamo nella macchina e … tasto Menù. A cottura ultimata lasciamo raffreddare su di una griglia e buon appetito.  Ciabatte croccanti e rustiche. Grazie al teff ho potuto riassaporare il gusto del vero pane integrale.
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La vostra Monica 😉

Lemon meringue cupcake

Buongiorno.  Vi piacciono le meringhe? E il gusto acre e deciso del limone? Se a queste domande avete risposto Si, allora potete preparare questi cupcake.

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Avevo già da un pò salvato il link, aspettavo solo il momento giusto per prepararli. Ho approfittato della presenza di limoni in casa ed eccoli. Hanno un gusto davvero unico e particolare. Il gusto deciso  e leggermente acre del lemon curd si sposa benissismo con il dolce della base e della meringa. Alla ricetta originale (glutinosa) che troverete qui ho apportato una lieve modifica.

Vi riporto le dosi della base del cupcake alla quale ho apportato la modifica, per il resto ho seguito alla lettera i consigli di Luca. Unica particolarità, avrete bisogno del termometro alimentare. 150 gr di farina mix dolci Nutrifree 140 gr di zucchero semolato 1 uovo 40 gr di burro morbido 120 ml di latte intero 1 cucchiaino di polvere lievitante (per me conad con scritta senza glutine) un pizzico di sale 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata.

Vi riporto quanto scritto da Luca: accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per cupcake nella teglia da muffin;

-mettete in una ciotola la farina mix dolci Nutrifree, lo zucchero, il sale, il lievito, la scorza di limone e il burro morbido a dadini. Mischiate con una forchetta fino ad ottenere un composto con molte briciole;

–  mescolate l’uovo e il latte  e  aggiungetene metà al composto con la farina montando con il mixer (fruste per montare) a velocità bassa. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI (vi basterà un minuto in questo caso);

– unite ora la restante metà del composto con il latte, mescolando a velocità medio-alta per non più di un paio di minuti e avendo cura di amalgamare di tanto in tanto il composto con l’ausilio di una spatola. Se mescolate eccessivamente rischierete che risultino duri come il legno quando saranno cotti;

–  il composto vi sembrerà liquido, va bene cosi. Versate l’impasto in ciascun pirottino fino a 2/3 del proprio volume e infornate per 20-22 minuti;

– appena pronti, sfornate e lasciate riposare le basi per i cupcake una decina di minuti dopodiché metteteli a freddare su una gratella. Mentre aspettate che i cupcake freddino, preparate la glassa fatta di meringa italiana. A questo punto impostate la funzione grill nel forno.

SAM_9313 Per la preparazione del lemon curd ho usato Amizea- amido di mais Molino Chiavazza. Vi consiglio di prepararlo il giorno prima così da velocizzare i tempi.

3 tuorli

60 gr. di zucchero semolato

70 ml di succo di limone e tre cucchiaini di scorza di limone

60 gr. di burro a dadini

1 cucchiaino e mezzo di amido di mais

Luca scrive: Mettete in una ciotola a fuoco basso il succo di limone e la scorza portando a bollore. Nel frattempo montate con una frusta a mano i tuorli, lo zucchero e l’amido di mais -Amizea. Rapidamente versate il composto caldo su quello di uova e mescolate velocemente per evitare che le uova si cuociano. Versate il composto di nuovo nella ciotola e riportatelo sul fuoco (molto basso) facendo addensare esattamente come per una crema pasticcera. Quando il cucchiaio di legno con cui girate il composto inizierà a velare e la crema ad addensare, togliete dal fuoco ed aggiungete immediatamente il burro, continuando a mescolare finché non sarà incorporato. Coprite quindi la ciotola con della pellicola alimentare direttamente a contatto del lemon curd, che farete freddare a temperatura ambiente prima di mettere in frigo per almeno un paio d’ore (ancor meglio tutta la notte).

Per il frosting:

– Mettete 150 gr. di zucchero semolato con 110 ml. di acqua in un pentolino a fuoco medio e portatelo a 121° C (vi servirà un termometro alimentare). Quando state per raggiungere la temperatura corretta, iniziate a montare 3 albumi ( a temperatura ambiente) con 50 gr. di zucchero semolato e dopo circa due minuti aggiungete a filo lo sciroppo caldo, portato alla corretta temperatura (121°C);

– quando avrete unito tutto lo sciroppo,  continuate a montare a velocità alta, fino a che toccherete il fondo del cestello e lo sentirete a tempetura ambiente.

A questo punto, prima di proseguire con la decorazione,  create dentro i cupcake un foro, utilizzando un levatorsoli o la punta di un coltello (non arrivate fino in fondo ma circa a metà) e riempitelo con del lemon curd;

– Proseguiamo: mettete la meringa in una sac à poche con punta a stella e decorate i vostri cupcake. Infornateli per pochi secondi nel forno caldo il più vicino possibile al grill finchè non cominceranno a brunire (non perdeteli d’occhio perché ci vorrà molto poco e rischiate che la meringa bruci compromettendo il sapore). Sfornate e fate freddare a temperatura

La preparazione può sembrare lunga e complicata, ma non preoccupatevi: rimarrete soddisfatti del risultato finale. SAM_9318 SAM_9323

SAM_9335La vostra Monica 😛

Zeppole di San Giuseppe

Buon Gluten Free (fri) Day.

Nella Napoli settecentesca, festosa e colorita, il 19 marzo ( S.Giuseppe), i friggitori, per onorare il proprio Santo patrono, disponevano dinanzi alla porta della loro bottega tagliere, bacinelle e padelloni, operando all’aperto il sortilegio della creazione delle zeppole.

Queste che vi presento sono zeppole cotte al forno. Possono anche essere preparate con farine naturali secondo questa ricetta. Io però, questa volta, ho preferito usare Mix per pane Nutrifree. Ed ecco il risultato.

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Ingredienti per 18 zeppole di media grandezza (potete tranquillamente dimezzare le dosi):

250 gr di acqua

125 gr di burro

1 pizzico di sale

250 gr di  Mix per pane Nutrifree

6 uova intere

la buccia grattugiata di un limone intero

In un pentolino versiamo l’acqua, il burro, il pizzico di sale. Lasciamo sciogliere il tutto a fuoco basso, una volta raggiunto il bollore togliamo il tegame dal fuoco e aggiungiamo la farina.  Mescoliamo e rimettiamo sul fuoco, rigirando con un cucchiaio di legno. Quando il composto si staccherà dal pentolino, formando una patina bianca sul fondo (dopo circa 3 minuti), togliamo dal fuoco (aggiungiamo il limone grattugiato e rigiriamo), lasciamo intiepidire.

Nel mixer con fruste da impasto versiamo il composto ottenuto. Attiviamo il mixer e aggiungiamo le uova. Ricordiamoci di aggiungere il successivo solo quando il precedente sarà ben amalgamato. Ho ottenuto un composto liscio e omogeneo. Inserito in una sac-à- poche (con beccuccio a stella di media grandezza) e composto con dei movimenti circolari le zeppole, risalendo con l’impasto chiudendo a cestino.

Forno preriscaldato. Per la cottura 220°C per 15 minuti, dopo ho abbassato a 190°C per altri 15 minuti e altri 5 minuti con sportello semiaperto (potete mettere il cucchiaio di legno tra lo sportello per mantenerlo semi aperto) ^_^

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L’interno delle zeppole

Prepariamo la crema pasticcera. La ricetta la troverete qui (raddoppiando le dosi) e lasciate raffreddare. La crema va inserita nella cavità che si è formata al centro. Ho preferito creare anche delle zeppole a forma di ciambella (come quella che vedete su in foto), in quel caso le ho tagliate orizzontalmente, inserito la crema all’interno e all’esterno.

Versiamo la crema in una sac-à-poche con beccuccio a stella più piccolo e decoriamo. Una spruzzata di zucchero a velo S. Martino (con scritta senza glutine) e non possono mancare le Amarene Fabbri.

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La vostra Monica 🙂