Ciambellone bicolore con yogurt greco

Buongiorno e buon Venerdì!Dopo molto tempo riesco a proporre una ricetta per il GlutenFree (fri)Day!

….e grazie ad “Alessandra delle intolleranze”,  ho conosciuto lo yogurt greco. Molto attenta alla sua linea, Alessandra te la ritrovi a mangiar lo yogurt greco tra un test per le intolleranze e l’altro, perché… i 5 pasti sono fondamentali durante tutta la giornata… Sì ho capito, ma farlo a tutti i costi, mangiando lo yogurt greco al  naturale e non con il cucchiaino, avendolo dimenticato a casa, (l’ho vista utilizzare quelle palettine di plastica sottili che si usano per mescolare il caffè con lo zucchero!) mi sembra davvero fantastico! 😀

Morale della favola, decido di assaggiare lo yogurt greco. Delegata mia madre (cuore di mamma) all’acquisto, rientra dalla spesa con 170 gr di yogurt greco. Ed ora?! Mangiarlo al naturale? Ci proverò magari frullandolo con mela o quello che avrò in casa, ma per ora decido di usarlo per preparare un ciambellone. Sul web ho trovato la ricetta di una ciambella glutinosa che ho però modificato.

SAM_0226

SAM_0228

Per il ciambellone ho usato

3 uova

180 gr di zucchero di canna (per me Eridania)

170 gr di yogurt greco

un pizzico di aroma vaniglia in polvere

Iniziamo con il montare (con mixer) benissimo le uova con lo zucchero, dovranno diventare chiare e spumose. Aggiungiamo sempre montando lo yogurt greco e la vaniglia. Lasciamo che il mixer lavori ancora un po’.

A questo punto aggiungiamo a filo, sempre montando, ma diminuendo la velocità del mixer

120 ml di olio di semi (io avevo solo olio di arachidi)

Mescoliamo  250 gr di farina biaglut (confezione da 1 kg) con una bustina di lievito per dolci (per me S.Martino) e incorporiamo le polveri (setacciate) delicatamente al composto di uova e yogurt. Otterrete un composto molto leggero e cremoso. Dividiamo l’impasto in due. In una delle due parti incorporiamo 30 gr di cacao amaro setacciato e qualora l’impasto dovesse indurire troppo aggiungiamo 2 cucchiai di latte.

Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella dal diametro della base di 17.5 cm e alterniamo i due impasti. Lasciamo cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 35/40 minuti. La ricetta glutinosa prevedeva 35 minuti con prova stecchino. Il mio ancora non era pronto e ho lasciato che cuocesse ancora un po’.

SAM_0231

Sfornare…..e posizionare su di una gratella. Una spolveratina di zucchero a velo e buona merenda e buonissima colazione.

SAM_0238

100GlutenFreeFriDay1

 La vostra Monica Glutenfree 😉

Fette biscottate integrali

Buongiorno amici de La cucina di NiMo. Oggi vi presento le fette biscottate integrali.

Qualche settimana fa il blog PaneAmoreCeliachia  ha presentato queste meravigliose fette biscottate con grano saraceno. Ho voluto provare anche io, sostituendo la farina e usando Farina di Teff rossa al posto del grano saraceno.

SAM_9340

SAM_9343

Ecco gli ingredienti:

200 gr di farina universale per dolci e salati Bezgluten

60 gr di farina di teff Rossa del gruppo Lt Africa S.r.l.

40 gr di zucchero

3 gr di sale

6 gr di lievito di birra fresco

150 ml di acqua

1 cucchiaino abbondante di miele di acacia (io ho usato Miele di Acacia Andreini)

1 albume

2 cucchiai di olio di semi

Come prima cosa, sciogliamo il lievito e il miele nell’acqua a temperatura ambiente. Nella ciotola del mixer con fruste a spirale, ho versato le farine, lo zucchero, l’albume e ho attivato il mixer. Dopo pochi minuti ho aggiunto l’olio e infine il sale. Ho lasciato impastare per 4 minuti a media velocità, ottenendo un composto liscio e omogeneo.
Lasciamo riposare, nel forno spento, nella stessa ciotola, l’impasto per un’ora. Imburriamo uno stampo plumcake (8 x 20 cm come suggerisce Ellen). Versiamo l’impasto nello stampo e lasciamo lievitar due ore, fino a quando l’impasto non raggiunga il bordo dello stampo.
Prepariamo un emulsione con un tuorlo e due cucchiai di latte, spennelliamo il tutto e lasciamo cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 40/45 minuti (io ho usato sfornatutto e ho terminato la cottura dopo 35 minuti).  Sformate le fette biscottate, poggiando su di una griglia e lasciate riposare tutta la notte coprendo con un canovaccio umido.
Stamattina, ho tagliato il pane a fette (a me piacciono spesse). Le ho posizionate sulla leccarda del forno, ricoperta di cartaforno. Lasciamo tostare in forno a 140° C per 45/50 minuti rigirando le fette dopo 20 minuti.
Lasciamo raffreddare le nostre fette biscottate integrali tenendo lo sportello del forno semiaperto.
SAM_9348
SAM_9360
La vostra Monica 😉

Panettone classico

Ci sono riuscita! Appena sfornato e…… già pensavo alla prova successiva. C’è sempre da migliorare; piccole modifiche quantitative e nuovi gusti da sperimentare, ma si parte sempre dal tradizionale panettone con uvetta e canditi. Settimane fa, una cara amica mi ha regalato dello xantano e un buonissimo aroma panettone da lei preparato seguendo la ricetta di un noto chef. Ci siamo incontrate a Benevento, per la prima volta… ed è stato subito intesa. Mi ha donato, inoltre, la ricetta di un panettone creata dal Pastry Chef Favorito, tratta dal libro “Il bello del senza glutine”. Sono partita da quella ricetta e l’ho fatta mia. Ho usato farina per dolci lievitati  Molino Dallagiovanna.

Primo impasto

250 gr di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna

125 gr di uova ( 2 uova )

50 gr di zucchero

3 gr di lievito di birra fresco

100 gr di latte

1 tuorlo

50 gr di burro morbido morbido

Nella ciotola dello sbattitore con fruste da impasto (quelle a spirale) ho inserito la farina, lo zucchero, le uova e ho attivato il tutto. Ho sciolto il lievito nel latte tiepido, appena riscaldato, e aggiunto alle farine. Ho lasciato impastare per 5 minuti e, infine, ho aggiunto il burro ammorbidito a pezzetti. Dobbiamo ottenere un composto omogeneo e cremoso che ho lasciato lievitare nella stessa ciotola, coperta con un pile, per 10 ore. Ho impastato alle 23 circa e reimpastato il mattino seguente.

Secondo impasto

Nella stessa ciotola (nella quale avremo il preimpasto) e con le stesse fruste, inseriamo:

125 gr di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna

50 gr di zucchero

3 gr di lievito di birra fresco, sciolti in 25 gr di latte

1 uovo intero

1 tuorlo

75 gr di burro morbidissimo (anche in questo caso da aggiungere alla fine)

40 gr di uvetta che ho lasciato ravvivare dalla notte precedente nel marsala

2 cucchiai colmi di arancia candita consentita

1 cucchiaino di aroma panettone donatomi da Leonarda ❤

Aroma panettone: ricetta del Pastry Chef Favorito tratta dal libro “Il bello del senza glutine”.

50 gr di acqua

50 gr di zucchero semolato

3 gr di sale

50 gr di miele di acacia

50 gr di sciroppo di glucosio (consentito)

200 gr di arancia candita (consentita) tagliata a cubetti

100 gr di cedro candito (consentito)

10 gr di scorza di limone grattuggiato

2 gr di vaniglia (baccello essiccato e polverizzato)

In una casseruola, scaldare l’acqua con il sale e lo zucchero ottenendo cosi uno sciroppo. Quando lo zucchero sarà sciolto, uniamo il miele e lo sciroppo di glucosio e, infine, tutti gli altri ingredienti. Con l’aiuto di un mixer ridurre in purea tutto. Lasciamo raffreddare e conservare la purea ottenuta in frigo in un contenitore ermetico (si conserva per 10/15 giorni).

Torniamo a noi. Ho versato tutto nello stampo panettone (da 750 gr) e ho lasciato lievitare altre 6 ore circa, al calduccio del camino e coperto con pile. Ci vorrà un pò, perchè ho usato solo 6 gr di lievito di birra. Ho infornato (forno preriscaldato a 170 ° C) quando mancavano 3,5 cm dal bordo dello stampo, per 50 minuti circa (controllate: ogni forno è a sè).

SAM_8339

Prima di infornare ho messo su qualche fiocchetto di burro, cosi come ha suggerito la mia amica Leonarda. Ho tagliato inoltre, con delle forbici, i bordi dello stampo panettone di 1, 5 cm

Ho posizionato il panettone in uno stampo pizza per poterlo maneggiare più facilmente e per evitare che bruciasse troppo sul fondo. Inoltre, ho lasciato che cuocesse nella parte bassa del forno, con un tegame contenente acqua, in modo da mantenere un certo grado di umidità. Appena pronto, l’ho infilzato con dei ferri da maglia e messo a testa in giù a raffreddare in una pentola.

Non mangiavo il panettone da quando, circa 17 anni fa, mi fu diagnosticata la celiachia. Ma l’altra sera… mi sono commossa. Ricordo il sapore del panettone glutinoso e finalmente sono riuscita a riprodurlo.  Grazie al Pastry Chef, grazie a Leonarda e grazie anche alla miscela per dolci lievitati Molino Dallagiovanna; tutti questi elementi combinati tra loro mi hanno permesso di ritornare bambina!

SAM_8342

SAM_8351

Per qualsiasi chiarimento, non esitate …chiedete pure.

La vostra Monica 🙂