Ciabatte integrali con macchina del pane

Buongiorno. Vi va di preparare delle ciabatte integrali con la Zero-Glu?

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Ecco la ricetta:

310 gr di acqua

10 gr di lievito di birra fresco

20 gr di olio evo

200 gr di Mix pane Nutrifree

100 gr di farina di teff  rossa Lt Africa Srl 

8 gr di sale

Nel contenitore pagnotta versiamo l’acqua nella quale avremo sciolto il lievito. Aggiungiamo l’olio e infine le farine precedentemente miscelate.

Selezioniamo il programma 2, doratura scura e forma ciabatta. Attiviamo la zero-glu e dopo due minuti aggiungiamo il sale. Nel frattempo, con pochissimo burro, imburriamo i due stampi ciabatta e spolverizziamo con farina di mais sottile. Dopo 1 ora e 16 minuti, al segnale di 10 bip, ho trasferito l’impasto a cucchiaiate negli stampi ciabatta. Appoggiamo  gli accessori nel supporto, inseriamo nella macchina e … tasto Menù. A cottura ultimata lasciamo raffreddare su di una griglia e buon appetito.  Ciabatte croccanti e rustiche. Grazie al teff ho potuto riassaporare il gusto del vero pane integrale.
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La vostra Monica 😉

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Crescentine modenesi (conosciute come tigelle) in padella

Buongiorno amici. Era da un po’ che volevo preparare le crescentine modenesi, ma non avendo la piastra adatta ho sempre rimandato. Il caso ha voluto, però, che stamattina vedessi la ricetta (glutinosa) di tigelle cotte su padella antiaderente. Ed allora ho deciso anche io di provare.

Ecco gli ingredienti per 10 crescentine:

170 gr di farina FibrePan Farmo

80 gr di farina di teff bianca del gruppo LT Africa srl

140 gr di acqua nella quale scioglieremo 1 cucchiaino di zucchero e 10 gr di lievito di birra fresco

40 gr di strutto

la punta di un cucchiaino di sale

Sono semplici e veloci da preparare. Nella ciotola del mixer ho versato le farine. Ho poi azionato il mixer con fruste a spirale e versato a filo l’acqua.

Ho aggiunto, infine, lo strutto e il sale. Ho lasciato lavorare il mixer per pochi minuti e ho, in seguito, lavorato a mano ottenendo un impasto liscio e omogeneo. Ho lasciato che lievitasse per 2 ore.

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Ho steso l’impasto (senza reimpastare) con il mattarello, spessore 7 mm circa. Con un bicchiere, o se avete un coppapasta tondo, ritagliate le crescentine. In una padella antiaderente ben calda, ho lasciato che le crescentine cuocessero per pochi minuti rigirando spesso.

Farcite a piacere come fossero un panino e mangiate calde.  Ne ho congelate alcune (crude) e hanno superato la prova ;-).

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La vostra Monica ;P

Plumcake al limone

…e come sempre buon Gluten Free (fri) Day.

Pochi giorni fa mio padre, in tenuta da giardiniere, con scala, tronchesi e l’aiuto fedele del mio dolce Fiocco, ha deciso di potare i nostri due alberi di limone, donandogli forza e per la gioia di mia madre, una forma più “ordinata”. Il risultato? Tanti rami tagliati, un incidente sfiorato (un ramo era quasi atterrato sulla piccola e pelosa testolina dell’amico a 4 zampe) e tanti profumatissimi limoni da usare. In parte regalati ad alcuni miei zii che avendo saputo della potatura hanno fatto a gara ad accaparrarseli. 🙂 Li osservavo in delle bellissime ceste, il profumo non faceva altro che confondermi le idee. Quale dolce preparo? Da quale dolce inizio? Come inizio, da inserire nella categoria dei dolci settimanali (eh sì perché per me esistono i dolci settimanali e i dolci per la domenica). Chiedo suggerimenti anche alla mia amica Leonarda, che mi consiglia una torta con cremina al limone e una crostata. La sua ricetta non solo prevedeva 4 uova (in frigo ne avevo solo 3), ma era anche glutinosa. Ho riadattato le dosi alle tre uova e poi l’ho sglutinata usando farine naturalmente senza glutine,  prendendo spunto dai consigli di Un cuore di farina senza glutine.

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Ecco gli ingredienti:

190 gr di burro a temperatura ambiente

150 gr di zucchero semolato

3 uova

1 pizzico di sale

190 gr di farina di riso Farabella

70 gr di fecola di patate Farabella

50 gr di amido di tapioca Farabella

la buccia grattugiata di due limoni interi

il succo (filtrato) di mezzo limone (6 cucchiai circa)

1 bustina di lievito per dolci S. Martino

1 bicchierino (di quelli di plastica da caffè) di acqua

un pizzico di vaniglia  bourbon in polvere acquistata la settimana scorsa in un bellissimo negozio bio

Per la copertura: 2 cucchiai di succo di limone filtrato e 100 gr di zucchero a velo S. Martino.

Nella ciotola del mixer, versiamo il burro morbido e lo zucchero. Lasceremo che il mixer  (a massima velocità) lo lavori a crema per circa 5 minuti, aggiungiamo le uova e il pizzico di sale. Lasciamo ancora in azione per qualche minuto. A mixer spento ho aggiunto la scorza del limone grattugiata e la vaniglia. In una ciotola, ho miscelato e setacciato le farine; a cucchiaiate ho aggiunto le farine al composto di uova e burro (a velocità minima) alternando il succo di limone. Aggiungiamo, sempre a velocità minima, l’acqua e lasciamo amalgamare bene gli ingredienti ancora per 3 minuti circa. A questo punto, senza mixer, ma con l’aiuto di un cucchiaio di legno, incorporiamo, al composto, il lievito per dolci. Mescoliamo bene e versiamo il tutto in uno stampo plumcake (per me stampo Pyrex da 30 cm)  ben imburrato e infarinato. Se il vostro stampo è più piccolo di qualche centimetro non preoccupatevi, andrà bene comunque, otterrete un plumcake più alto. Ho lasciato cuocere, in forno preriscaldato a 180° C, nella parte bassa del forno (non sulla leccarda, ma sulla griglia) per 55 minuti. Ricordo sempre di controllare la cottura perché il vostro forno potrebbe essere più potente del mio. ;P.A cottura ultimata, lasciate raffreddare.

Prepariamo la glassa: ho versato lo zucchero a velo in una ciotolina, ho incorporato prima  un cucchiaio di limone e poi l ‘altro; non volevo risultasse troppo liquida. Mescolate qualche minuto  e versate sul plumcake. Gustate in compagnia e in serenità, perché anche una fettina di plumcake può migliorare la nostra giornata.

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La vostra Monica 😛

Lemon meringue cupcake

Buongiorno.  Vi piacciono le meringhe? E il gusto acre e deciso del limone? Se a queste domande avete risposto Si, allora potete preparare questi cupcake.

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Avevo già da un pò salvato il link, aspettavo solo il momento giusto per prepararli. Ho approfittato della presenza di limoni in casa ed eccoli. Hanno un gusto davvero unico e particolare. Il gusto deciso  e leggermente acre del lemon curd si sposa benissismo con il dolce della base e della meringa. Alla ricetta originale (glutinosa) che troverete qui ho apportato una lieve modifica.

Vi riporto le dosi della base del cupcake alla quale ho apportato la modifica, per il resto ho seguito alla lettera i consigli di Luca. Unica particolarità, avrete bisogno del termometro alimentare. 150 gr di farina mix dolci Nutrifree 140 gr di zucchero semolato 1 uovo 40 gr di burro morbido 120 ml di latte intero 1 cucchiaino di polvere lievitante (per me conad con scritta senza glutine) un pizzico di sale 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata.

Vi riporto quanto scritto da Luca: accendete il forno a 180° e inserite i pirottini in carta per cupcake nella teglia da muffin;

-mettete in una ciotola la farina mix dolci Nutrifree, lo zucchero, il sale, il lievito, la scorza di limone e il burro morbido a dadini. Mischiate con una forchetta fino ad ottenere un composto con molte briciole;

–  mescolate l’uovo e il latte  e  aggiungetene metà al composto con la farina montando con il mixer (fruste per montare) a velocità bassa. MISCHIATE SEMPRE IL MINIMO INDISPENSABILE PER AMALGAMARE GLI INGREDIENTI (vi basterà un minuto in questo caso);

– unite ora la restante metà del composto con il latte, mescolando a velocità medio-alta per non più di un paio di minuti e avendo cura di amalgamare di tanto in tanto il composto con l’ausilio di una spatola. Se mescolate eccessivamente rischierete che risultino duri come il legno quando saranno cotti;

–  il composto vi sembrerà liquido, va bene cosi. Versate l’impasto in ciascun pirottino fino a 2/3 del proprio volume e infornate per 20-22 minuti;

– appena pronti, sfornate e lasciate riposare le basi per i cupcake una decina di minuti dopodiché metteteli a freddare su una gratella. Mentre aspettate che i cupcake freddino, preparate la glassa fatta di meringa italiana. A questo punto impostate la funzione grill nel forno.

SAM_9313 Per la preparazione del lemon curd ho usato Amizea- amido di mais Molino Chiavazza. Vi consiglio di prepararlo il giorno prima così da velocizzare i tempi.

3 tuorli

60 gr. di zucchero semolato

70 ml di succo di limone e tre cucchiaini di scorza di limone

60 gr. di burro a dadini

1 cucchiaino e mezzo di amido di mais

Luca scrive: Mettete in una ciotola a fuoco basso il succo di limone e la scorza portando a bollore. Nel frattempo montate con una frusta a mano i tuorli, lo zucchero e l’amido di mais -Amizea. Rapidamente versate il composto caldo su quello di uova e mescolate velocemente per evitare che le uova si cuociano. Versate il composto di nuovo nella ciotola e riportatelo sul fuoco (molto basso) facendo addensare esattamente come per una crema pasticcera. Quando il cucchiaio di legno con cui girate il composto inizierà a velare e la crema ad addensare, togliete dal fuoco ed aggiungete immediatamente il burro, continuando a mescolare finché non sarà incorporato. Coprite quindi la ciotola con della pellicola alimentare direttamente a contatto del lemon curd, che farete freddare a temperatura ambiente prima di mettere in frigo per almeno un paio d’ore (ancor meglio tutta la notte).

Per il frosting:

– Mettete 150 gr. di zucchero semolato con 110 ml. di acqua in un pentolino a fuoco medio e portatelo a 121° C (vi servirà un termometro alimentare). Quando state per raggiungere la temperatura corretta, iniziate a montare 3 albumi ( a temperatura ambiente) con 50 gr. di zucchero semolato e dopo circa due minuti aggiungete a filo lo sciroppo caldo, portato alla corretta temperatura (121°C);

– quando avrete unito tutto lo sciroppo,  continuate a montare a velocità alta, fino a che toccherete il fondo del cestello e lo sentirete a tempetura ambiente.

A questo punto, prima di proseguire con la decorazione,  create dentro i cupcake un foro, utilizzando un levatorsoli o la punta di un coltello (non arrivate fino in fondo ma circa a metà) e riempitelo con del lemon curd;

– Proseguiamo: mettete la meringa in una sac à poche con punta a stella e decorate i vostri cupcake. Infornateli per pochi secondi nel forno caldo il più vicino possibile al grill finchè non cominceranno a brunire (non perdeteli d’occhio perché ci vorrà molto poco e rischiate che la meringa bruci compromettendo il sapore). Sfornate e fate freddare a temperatura

La preparazione può sembrare lunga e complicata, ma non preoccupatevi: rimarrete soddisfatti del risultato finale. SAM_9318 SAM_9323

SAM_9335La vostra Monica 😛

Zeppole di San Giuseppe

Buon Gluten Free (fri) Day.

Nella Napoli settecentesca, festosa e colorita, il 19 marzo ( S.Giuseppe), i friggitori, per onorare il proprio Santo patrono, disponevano dinanzi alla porta della loro bottega tagliere, bacinelle e padelloni, operando all’aperto il sortilegio della creazione delle zeppole.

Queste che vi presento sono zeppole cotte al forno. Possono anche essere preparate con farine naturali secondo questa ricetta. Io però, questa volta, ho preferito usare Mix per pane Nutrifree. Ed ecco il risultato.

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Ingredienti per 18 zeppole di media grandezza (potete tranquillamente dimezzare le dosi):

250 gr di acqua

125 gr di burro

1 pizzico di sale

250 gr di  Mix per pane Nutrifree

6 uova intere

la buccia grattugiata di un limone intero

In un pentolino versiamo l’acqua, il burro, il pizzico di sale. Lasciamo sciogliere il tutto a fuoco basso, una volta raggiunto il bollore togliamo il tegame dal fuoco e aggiungiamo la farina.  Mescoliamo e rimettiamo sul fuoco, rigirando con un cucchiaio di legno. Quando il composto si staccherà dal pentolino, formando una patina bianca sul fondo (dopo circa 3 minuti), togliamo dal fuoco (aggiungiamo il limone grattugiato e rigiriamo), lasciamo intiepidire.

Nel mixer con fruste da impasto versiamo il composto ottenuto. Attiviamo il mixer e aggiungiamo le uova. Ricordiamoci di aggiungere il successivo solo quando il precedente sarà ben amalgamato. Ho ottenuto un composto liscio e omogeneo. Inserito in una sac-à- poche (con beccuccio a stella di media grandezza) e composto con dei movimenti circolari le zeppole, risalendo con l’impasto chiudendo a cestino.

Forno preriscaldato. Per la cottura 220°C per 15 minuti, dopo ho abbassato a 190°C per altri 15 minuti e altri 5 minuti con sportello semiaperto (potete mettere il cucchiaio di legno tra lo sportello per mantenerlo semi aperto) ^_^

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L’interno delle zeppole

Prepariamo la crema pasticcera. La ricetta la troverete qui (raddoppiando le dosi) e lasciate raffreddare. La crema va inserita nella cavità che si è formata al centro. Ho preferito creare anche delle zeppole a forma di ciambella (come quella che vedete su in foto), in quel caso le ho tagliate orizzontalmente, inserito la crema all’interno e all’esterno.

Versiamo la crema in una sac-à-poche con beccuccio a stella più piccolo e decoriamo. Una spruzzata di zucchero a velo S. Martino (con scritta senza glutine) e non possono mancare le Amarene Fabbri.

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La vostra Monica 🙂

Focaccia con biga e Teff

Buon venerdì e buon Gluten Free (fri) Day. Oggi vi propongo una ricetta salata.  Desiderosa di assaporare nuovi gusti e incuriosita dagli  esperimenti. A tal proposito, è entrato nella mia dispensa il Teff. Per maggiori informazioni sul Teff cliccate qui.

Come primo esperimento, ho preferito iniziare con una percentuale minima sul totale di farina. Non l’avevo mai assaggiato e quindi non volevo rischiare.

Ho preparato una biga con:

150 gr di mix b schar

170 gr di acqua

10 gr di lievito di birra fresco

In una ciotola, ho sciolto il lievito nell’acqua e versato il tutto, a filo, sulla farina. Ho mescolato fino ad ottenere una composto cremoso che (per necessità) ho fatto lievitare solo 5 ore. Alle 21 e 30 circa della stessa giornata, mentre mia madre attentamente seguiva le gesta eroiche di Arrow (chiamala  scema), nel mixer ho versato 400 gr di farina Giusto (è la prima volta che la uso e non ha retrogusto), 60 gr di farina di Teff Bianco del gruppo LT Africa srl  tutta la biga e ho attivato il mixer.

Aggiungiamo subito a filo l’acqua (in totale 400 ml di acqua, la prossima volta diminuirò i liquidi perchè la farina Giusto resta umida), due cucchiaini rasi di sale ed, infine, 100 gr di burro fuso (non caldo). Lasciamo impastare per abbondanti 5 minuti. Ho versato l’impasto in una ciotola unta e ho lasciato lievitare tutta la notte. Il mattino seguente (alle 8 e 30) ho versato l’impasto su di una spianatoia spolverata di farina, ho dato le pieghe. Ho diviso l’impasto in due pezzi e steso in teglie di alluminio, senza reimpastare. Una focaccia è stata condita con olio, sale grosso e rosmarino, l’altra con olio, sale grosso e olive nere denocciolate. Ho lasciato che lievitassero ancora fino a quando non ho infornato alle 11 e 30, nel mio caro sfornatutto delonghi a 180/200° C per 30 minuti. Prestate attenzione durante la cottura.

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La vostra Monica 😉

Pizza marinara..lunga lievitazione

Perchè come disse una mia cara amica” le pizze in due ore non si preparano”. Ed ecco allora una pizza con quasi 24 ore di lievitazione. Sono partita da una ricetta di Cristina Basso, cambiando farina.

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Ho usato la farina FibrePan Farmo, nota anche per il suo sapore deciso. Sapete cosa vi dico? Quel sapore deciso, con queste ore di lievitazione, è diminuito dell’80%. Intorno alle 12 e 30 di qualche giorno fa,  ho preparato un lievitino con 75 gr di farina FibrePan Farmo, 75 gr d acqua e 6 gr di lievito. Ho ottenuto una crema che ho lasciato lievitare 4 ore.

Nella ciotola del mixer, con fruste a spirale, ho versato 200 gr di farina FibrePan Farmo, aggiunto il preimpasto e attivato il tutto. Aggiunto a filo 200 gr di acqua e dopo pochi secondi  1 cucchiaino di sale. Ho lasciato impastare per 5 minuti abbondanti. In una ciotola di vetro unta, ho versato l’impasto e coperto con pellicola trasparente. Conservato in frigo nella parte meno fredda, quella in alto, e ha lievitato tutta la notte.

Di buon mattino ho fatto scivolare l’impasto sulla spianatoia ben infarinata; un’altra spolverata sopra l’impasto e ho dato le pieghe. Dopo questa operazione ho foderato uno stampo rettangolare ( 25 cm * 29cm ) con carta forno, delicatamente ho steso l’impasto della mia morbidissima pizza. Sono uscita (lasciando la pizza in frigo) e infornato alle 12 e 30. Condito con pomodorini tagliati a cubetti, aglio tritato, olio, sale e un pizzichino di origano :-). Ho lasciato che cuocesse nello sfornatutto delonghi a 200 ° C, prima nella parte bassa e poi nella parte alta. Ha impiegato 30 minuti esatti. Ma ogni forno è a sè.

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La vostra Monica 🙂

Besciamella

Era da tanto che dovevo inserire la ricetta della mia besciamella. Anni fa, mia madre preparava da sé la besciamella che poteva servirle per lasagne o per i cannelloni.

Posso tranquillamente affermare di aver imparato da lei questa ricetta. Solo che, con l’arrivo della celiachia, la ricetta è stata modificata, non più farina glutinosa, ma solo farina di riso; ed ecco pronta una gustosa besciamella per tutti. Potrebbe tranquillamente prepararla lei… l’ha fatto per anni! Ed, invece, chiede a me di prepararla “perchè sei più brava di me ormai e non fai formare grumi”… Grrr che fannullona! 😀

Ecco al ricetta:

1 litro di latte

100 gr di burro

noce moscata (la punta di un cucchiaino)

1 cucchiaino raso di sale fino

7 cucchiai rasi di Farina di riso finissima Molino Chiavazza con spiga barrata 🙂

In un pentolino a fiamma bassa, facciamo sciogliere il burro, versiamo la farina di riso, la noce moscata e amalgamiamo ottenendo così una roux. Lontano dal fuoco, diluiamo la cremina con il latte che avremo, in precedenza, fatto riscaldare. Il latte deve essere versato a filo, un po’ per volta, evitando così la formazione di grumi. Mescolare fino a che non si addensi, portandola cioè a ebollizione. La consistenza della besciamella può variare (aggiungendo o diminuendo la farina) a seconda delle preparazioni.

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La Vostra Monica 😉