Ciaramicola

Che cos è la Ciaramicola? È un dolce pasquale tipico della città di Perugia. La tradizione narra che le ragazze in “età da marito” regalassero questo dolce ai propri innamorati il giorno di Pasqua. È un dolce ricco di simboli. Si narra infatti, che il rosso dell’alchermes e il bianco della meringa rappresentino i meravigliosi colori di questa città umbra.

Oggi vi presento una nuova farina . Un preparato per dolci del gruppo Farabella. Una miscela di farina di riso, fecola di patate, amido di tapioca, mono-digliceridi di acidi grassi e gomma di xantano. Ha un buon odore, è molto leggera e lo xantano rende l’impasto molto più elastico dei tradizionali impasti senza glutine. Vi consiglio di provarla, è davvero ottima.

Farabella- farina- preparato per dolci.

Farina Farabella- preparato per dolci.

Ecco gli ingredienti:

400 gr di farina Farabella preparato per dolci senza glutine.

200 gr di zucchero

125 gr di burro o margarina sciolta*

 1 scorza grattugiata di limone

1 bicchiere di latte

1 bustina di lievito per dolci *

2 uova intere

 Mezzo bicchiere di alchermes*

Per la glassa:

2 albumi

50 gr di zucchero

 1 cucchiaio di succo di limone

Confettini colorati ( ho usato sempre quelli della Loconte, a forma di stelline e cuori.)*

Pronte per iniziare? In una ciotola ho montato le uova con lo zucchero e la scorza di limone, facendo sciogliere bene lo zucchero. A questo punto aggiungo la farina setacciata, rimescolo e aggiungo il burro, tiepido, sciolto a bagnomaria e quando è ben incorporato ho aggiunto il latte un po’ alla volta, l’alchermes e alla fine il lievito per dolci. L’impasto è diventato rosa, olè, il mio colore preferito.

Impasto bello rosa!

Impasto bello rosa!

Ho imburrato ben benino uno stampo a forma di ciambella. Lasciamo cuocere a 180°C per 45 minuti. Quando mancavano cinque minuti alla fine della cottura, ho montato a neve fermissima i due albumi con il succo di limone e lo zucchero. Ho sformato la ciaramicola ancora bollente sulla leccarda del forno rivestita di carta da forno e ho messo la mia glassa su tutta la superficie della ciambella, ho poi decorato con i confettini colorati e l’ho rimessa in forno spento  (sportello chiuso) per una ventina di minuti, il tempo di far rapprendere la glassa con il calore del forno appena spento, ecco perché è molto importante essere veloci e non lasciar disperdere il calore dello stesso.

A forno spento lasciamo rapprendere la glassa.

A forno spento lasciamo rapprendere la glassa.

*Controlliamo che i prodotti in uso siano sul nostro prontuario Aic, oppure usiamo prodotti con la scritta “senza glutine”. Ed eccola, la mia bella ciaramicola.

La vostra Monica

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